Sabato 25 Giugno 2022 | 19:45

In Puglia e Basilicata

Dramma nei cieli

Trani, due aerei ultraleggeri precipitano in contrada Casalicchio: morti coniugi bolognesi

I velivoli sono usciti in gruppo diretti verso il Salento, uno ha tentato un atterraggio d'emergenza. Questo è sopravvissuto, in condizioni stabili all'ospedale di Andria

22 Maggio 2022

Redazione online

TRANI - Due aerei ultraleggeri, attorno alle 10.30 di oggi, sono precipitati a Trani in contrada Casalicchio. I velivoli erano usciti in gruppo e uno ha tentato un atterraggio d'emergenza. Ci sono due morti, marito e moglie, della provincia di Bologna. Sono i coniugi Raccanelli. Avevano 71 (Bruno Raccanelli) e 69 anni (Jolanda Benassi). Oltre a loro c'è un terzo coinvolto nell'incidente, il ravennate Vincenzo Rosei (57 anni), fortunatamente sopravvissuto alla tragedia, ferito, quest'ultimo ricoverato in ospedale ad Andria in codice giallo, vigile e orientato. Entrambi i velivoli erano partiti da Macerone, in zona San Giovanni Rotondo, dove avevano effettuato una sosta di rifornimento, per poi dirigersi verso Fondone, nel Salento.

I contorni della triste vicenda cominciano a delinearsi: i due velivoli, che volavano a poca distanza l'uno dell'altro, si sarebbero toccati in volo e sono precipitati. Essendo ultraleggeri non hanno rotte previste in diretto contatto con la Torre di Controllo, e possono volare a vista sotto quote prestabilite. I due velivoli erano decollati dall’avio superficie di San Giovanni Rotondo, nel Gargano, ed erano diretti in Salento, forse per trascorrere qualche giorno di vacanza.

Sull'incidente la Procura di Trani ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per disastro aviatorio colposo e omicidio colposo plurimo. Il procuratore di Trani, Renato Nitti, e il pm di turno Francesco Tosto si sono recati sul luogo della tragedia, nelle campagne fra Trani e Corato, in contrada Casalicchio. Stando ad una prima ricostruzione compiuta dagli inquirenti, tra i due velivoli ci sarebbe stato un contatto. Le cause che lo avrebbero determinato non si conoscono né è nota la dinamica. A chiarirle sarà la consulenza di un tecnico che i magistrati nomineranno nelle prossime ore. Il consulente ispezionerà i due velivoli, già sottoposti a sequestro, a bordo dei quali non vi sono le scatole nere. Al medico legale Antonio De Donno spetterà il compiuto di compiere le autopsie.

Durante la prima ispezione cadaverica compiuta sul luogo del disastro, il medico ha riscontrato sui corpi delle vittime gravi lesioni provocate dallo schianto al suolo ad alta velocità. Sono invece buone le condizioni del pilota dell’altro velivolo coinvolto nell’incidente, Vincenzo Rosei, emiliano di 57 anni. L'uomo è riuscito in qualche modo a governare il mezzo subito dopo la collisione e ad effettuare un atterraggio di fortuna in un campo incolto, non molto distante dal luogo in cui è precipitato l’altro ultraleggero, a pochi chilometri dal casello autostradale fra Trani e Corato. Condotto dai soccorritori all’ospedale «Bonomo» di Andria, le sue condizioni sin da subito non sono apparse preoccupanti. È ancora in ospedale, viene tenuto in osservazione. Ha riportato fratture alle costole e una lesione vertebrale. Per lui la prognosi è di 30 giorni e potrebbe essere dismesso già nelle prossime ore. Sarà determinante il suo racconto per poter ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -

BAT

 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725