Giovedì 19 Luglio 2018 | 00:26

IL caso Mangiacapra

Scandalo preti gay, sospeso
altro sacerdote in Basilicata

Il provvedimento riguarda un parroco che faceva parte della diocesi di Tricarico. In precedenza era stato allontanato un sacerdote della diocesi di Tursi–Lagonegro

Scandalo preti gay, sospesoaltro sacerdote in Basilicata

Foto d'archivio

PINO PERCIANTE

Seconda sospensione in seguito al dossier dell’avvocato campano Francesco Mangiacapra su una presunta rete di preti gay. Il provvedimento riguarda un parroco che faceva parte della diocesi di Tricarico. In precedenza era stato sospeso, per analoghi motivi, un sacerdote della diocesi di Tursi–Lagonegro, tra le diocesi più coinvolte, secondo Mangiacapra, nello scandalo degli incontri omosessuali tra sacerdoti. Nelle 1.300 pagine del dossier, l’avvocato campano (che non ha mai nascosto il mestiere di gigolò) ha schedato una sessantina tra sacerdoti e seminaristi che sarebbero colpevoli di comportamenti molto poco consoni alla vita ecclesiastica. Sia il vescovo di Tricarico, Giovanni Intini, che quello di Tursi–Lagonegro, Vincenzo Orofino, tengono a sottolineare che i due sacerdoti «sono stati sospesi in maniera cautelativa, in attesa delle conclusioni del processo canonico che è già stato avviato».

Si conta di chiudere il processo entro la fine del prossimo mese di maggio. Entrambi i preti ora vivono in una comunità monastica fuori dalla Basilicata, disponibili a farsi interrogare dal tribunale ecclesiastico. Quando un sacerdote viene sospeso in maniera cautelativa significa che non può più confessare, predicare e celebrare messa in pubblico, ma solo in privato. È la fase preliminare del processo canonico, al termine del quale, se riconosciuto colpevole il sacerdote viene colpito da sospensione «a divinis». La locuzione latina a divinis letteralmente significa dai ministeri divini. Il prete sospeso «a divinis» non ha più la facoltà di celebrare messa o confessare i fedeli. Dietro il dossier di Mangiacapra spunta anche l’ipotesi di una vendetta di una persona che aveva contatti con le chiese locali della Basilicata meridionale che di fronte ad atteggiamenti di chiusura avrebbe deciso di vuotare il sacco. Questa persona non era ancora entrata in seminario ma stava facendo l’anno propedeutico. A quanto pare, faceva parte della diocesi di Tursi-Lagonegro.

Il prete della diocesi di Tricarico che è stato sospeso svolgeva la funzione di parroco in una paese della zona sud, dove era noto non solo per il suo particolare attivismo. Agli abitanti, infatti, non erano sfuggite alcune sue curiose abitudini. Nessuno, però, immaginava quello che poi è successo. Un dossier pesante, in tutti i sensi, quello di Mangiacapra. E le varie curie chiamate in causa non hanno potuto voltare la testa. Sotto accusa una sessantina di religiosi per i loro incontri omosessuali. Una tempesta che - se al momento non sembra riservare profili penali, perché tra adulti consenzienti - esplode nel corpo della Chiesa. Soprattutto meridionale. Oltre 1.300 pagine sugli incontri hot. Un racconto chiaro e dettagliato: nomi e cognomi di religiosi, con screenshot di conversazioni, i messaggi tra una messa o un funerale da celebrare. E alla Gazzetta Mangiacapra spiega: «Spero che il clero sappia fare pulizia al suo interno. Io pongo una questione di autodeterminazione e chiarezza: l'ipocrisia che c'è è insopportabile».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Sanitopoli lucana, respinta mozione di sfiducia per Pittella

Sanitopoli lucana, respinta mozione di sfiducia per Pittella

 
«Totalgate», assolti in 4 per i lavori a Tempa Rossa

«Totalgate», assolti in 4
per i lavori a Tempa Rossa

 
Potenza, inchiesta Tempa Rossaassolti 4 dipendenti Total

Potenza, inchiesta Tempa Rossa
assolti 4 dipendenti Total

 
Inchiesta sanità, ex presidentePittella (Pd) resta ai domiciliari

Inchiesta sanità, ex presidente
Pittella (Pd) resta ai domiciliari

 
Lascia la toga per indossare il camice del gelataio

Lascia la toga per indossare
il camice del gelataio

 
Melfi, Ronaldo più forte della protestaFca: un flop; Ubs di sciopero riuscito

Melfi, Ronaldo più forte della protesta. Fca: un flop; Ubs: sciopero riuscito

 
CorteConti frena su 39 norme anche sui soldi al Frecciarossa

CorteConti frena su 39 norme
anche sui soldi al Frecciarossa

 
Furto sacrilego nella chiesa, rubato l’oro della Madonna

Furto sacrilego nella chiesa, rubato l’oro della Madonna

 

GDM.TV

Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e un sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 

PHOTONEWS