Martedì 17 Luglio 2018 | 08:06

bari

Il brillante magistrato
sotto azione disciplinare

Il caso al consiglio di stato Le accuse su Bellomo: minigonne e tacchi per le sue corsiste

 Il brillante magistrato sotto azione disciplinare

di Carmela Formicola

BARI - Cappotti di pelle lunghi, stile Keanu Reeves in Matrix. E un po’ lo ricorda, per colori e postura. Francesco Bellomo, tuttavia, non è un divo di Hollywood ma un magistrato del Consiglio di Stato finito nell’occhio del ciclone per le sue attività di direttore scientifico di «Diritto e scienza». È l’uomo che alle corsiste avrebbe prescritto di imparare le differenze tra imputazione oggettiva e soggettiva, di leggere Sir Edward Coke e Cesare Beccaria, di indossare minigonne e tacchi a spillo. Sull’ultima «prescrizione» si sono accesi i riflettori dei media e una certa prouderie che, in tempi di molestatori alla gogna, divampa come focare e fanoje del periodo.

Ma Bellomo non è un molestatore. È un brillantissimo studente di Giurisprudenza dell’Università di Bari, poi pubblico ministero (è stato uditore di Gianrico Carofiglio nei primi anni Duemila quando il famoso scrittore era ancora pm antimafia a Bari), giudice amministrativo quindi componente della terza sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato. Nel suo curriculum vitae, Bellomo dichiara con nonchalance di essere accreditato alla Wais (Wechsler adult intelligence scale) di un quoziente intellettivo pari a 188 (la media umana è pari a 100).

Last but not the least, ultimo ma non ultimo, Bellomo è direttore scientifico di «Diritto e scienza», accorsata rivista on line nonché associazione che organizza corsi di alta formazione e prepara al concorso in magistratura. Nella sua attività di formatore, il brillante magistrato barese avrebbe introdotto nuove visioni, avrebbe ampliato lo spettro dei requisiti che fanno di una persona qualsiasi un uomo/una donna di legge. Anzi, soffermiamoci sulle donne di legge secondo il Bellomo pensiero. Belle e magre. Di minigonne e tacchi a spillo abbiamo già parlato. Alle corsiste vincitrici di borsa di studio, raccomandava inoltre di non sposarsi. Fidanzati? Sì, ammessi ma con riserva. Più che un codice di regole potrebbe sembrare un decalogo da setta segreta, ma Bellomo, già incalzato dai media nazionali, bolla la vicenda come «surreale» e «grottesca».

Che con le donne Bellomo non abbia sempre avuto rapporti sereni, lo dimostrano alcune denunce/querele fatte dalle sue ex che sono state a loro volta controquerelate dal magistrato. Di cosa lo accusavano? Di qualcosa riconducibile a una presunta volontà manipolatoria. Plagio? Ma nessuna condanna è mai intervenuta a dar ragione alle fanciulle.

E arriviamo a una data importante. Il 28 dicembre del 2016 il padre di una ragazza che frequenta i corsi di «Diritto e scienza» scrive alla Procura di Piacenza. La Procura invia gli atti al Consiglio di Stato che avvia un’azione disciplinare nei confronti di Bellomo. L’accusa: «Clausole contrattuali lesive dei diritti della persona». Il «contratto», con le prescrizioni di cui abbiamo già detto, sarebbe quello firmato dalle corsiste ammesse alle borse di studio. Il consiglio di presidenza del Consiglio di Stato, a un anno circa dall’esposto, non raggiunge una decisione unanime sulla destituzione di Bellomo dalla magistratura. La parola passa dunque all’assemblea di tutti i consiglieri, che deve ancora pronunciarsi.

Al Consiglio superiore della magistratura pende invece un procedimento disciplinare nei confronti di Davide Nalin. Chi è costui? È pubblico ministero a Rovigo nonché componente della redazione della rivista «Diritto e Scienza» (della quale fanno parte anche Stefano Vitale, Federica Federici, Alessia Iacopini e la giovane giudice barese Valentina D'Aprile). Nalin viene chiamato in ballo da una ragazza che aveva frequentato il corso per il concorso in magistratura organizzato da «Diritto e Scienza». La ragazza sostiene che Nalin sia stato una sorta di «mediatore» tra Bellomo ed altre corsiste. Sarebbe stato lui a chiedere, ad esempio, foto intime o anche particolari intimi della vita delle ragazze. Ma lo avrebbe fatto - questo almeno riferisce l’«accusatrice» - per conto di Bellomo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
Lecce, dodicenne cade nella grotta della Poesia: salva per miracolo

Lecce, dodicenne belga cade nella grotta della Poesia: salva per miracolo

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Figc, il titolo di serie D al sindaco«I primi di agosto dia un nome»L'ipotesi dell'iscrizione in C

Figc, il titolo di serie D al sindaco
«I primi di agosto il nome di un club»
L'ipotesi di un «lodo Bari» per la C

 
Palagiustizia Bari, per i penalisti il decreto legge è incostituzionale

Palagiustizia Bari, per i penalisti il decreto legge è incostituzionale

 
Nuova sede Palagiustizia Bari

Palagiustizia, magistrati al Ministero: «Chiarezza sulla nuova sede»

 
Bari, Giancaspro si dimette: trattativa ancora poco chiara. Alle 18 game over

Bari, salta l'ultima trattativa. E' fallimento
Muore il calcio dopo 110 anni di storia
Decaro: brutto giorno. Il giallo del tedesco

1commento

 

GDM.TV

Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 
Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

 

PHOTONEWS