«Uomini che amano le donne»: Gazzetta delle Donne celebra il primo anno con un recital speciale

«Un recital al Teatro Kursaal di Bari per riflettere sulla violenza di genere, con letture affidate esclusivamente a voci maschili»

Redazione online

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Venerdì 06 Marzo 2026, 18:06

In occasione dell’8 marzo, Gazzetta delle Donne, l’inserto femminile de La Gazzetta del Mezzogiorno, celebra il suo primo anno di vita con un evento culturale e civile dedicato al tema della violenza di genere. L’appuntamento è domenica 8 marzo alle 10.30 al Teatro Kursaal Santalucia di Bari.

Il progetto “Uomini che amano le donne” nasce dalla convinzione che la violenza contro le donne non sia solo una questione femminile, ma una responsabilità collettiva che coinvolge in modo diretto gli uomini: il loro linguaggio, i comportamenti e la capacità di prendere posizione.

Non si tratta di un dibattito né di una tavola rotonda, ma di un recital in cui voci maschili – provenienti dalle istituzioni, dalla cultura, dalle professioni e dalla società civile – leggeranno brani letterari, poesie e testimonianze dedicate al rispetto, alla responsabilità e alla consapevolezza contro ogni forma di violenza. L’impianto scenico sarà essenziale: un palco spoglio, un leggio, un microfono e un unico fascio di luce, perché il silenzio e la sobrietà diventino parte integrante del messaggio.

Maristella Massari, ideatrice e curatrice dell’inserto insieme a Carmela Formicola, spiega: “Con questa iniziativa vogliamo restituire all’8 marzo un significato riflessivo, coinvolgendo gli uomini come alleati consapevoli. Affidare le letture a voci maschili significa chiedere loro di assumere una postura attiva e di rendersi parte visibile di un cambiamento culturale necessario”.

Il direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, Mimmo Mazza, aggiunge: “L’iniziativa nasce per spegnere la prima candelina della Gazzetta delle Donne in un’occasione speciale come la Giornata internazionale delle donne. È giusto che siano gli uomini a raccontare il loro reale rapporto con le donne, perché senza di loro non esistiamo. Questo recital è anche la dimostrazione del coinvolgimento della società pugliese e del lavoro svolto dall’inserto durante il suo primo anno”.

Interverranno, in ordine alfabetico, figure di rilievo come Mario Aprile, Pietro Curzio, Luigi D’Ambrosio Lettieri, Antonio Decaro, Umberto Fratino, Annino Gargano, Vito Leccese, Filippo Melchiorre, Fabio Romito, Roberto Rossi, Francesco Paolo Sisto, Antonio Stornaiolo e Antonio Vasile. Chiuderà l’evento il direttore Mazza. Le musiche saranno affidate a Fabio Caporaletti (chitarra) e Alberto Di Leone (tromba), del Conservatorio di Bari.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Con questa iniziativa, Gazzetta delle Donne trasforma una ricorrenza in un atto di responsabilità condivisa, dove parole e gesti diventano strumenti di alleanza e cambiamento culturale.

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