Mercoledì 19 Dicembre 2018 | 02:33

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Grillo. L'Ilva? Riconvertirla come la Ruhr con i fondi dimenticati

Un’idea per riconvertire l’Ilva perché "nessuno ha mai pensato di chiuderla». Comincia così il post di Beppe Grillo dedicato all’acciaieria di Taranto e pubblicato sul suo blog.
«Che il cielo sopra l’Ilva diventi sempre più blu», è il titolo del post del fondatore del Movimento 5 stelle che suggerisce di provare a usare dei fondi europei 'dimenticatì. "Ci sono circa 2,2 miliardi di euro che sono stati immessi in un fondo quando l’Europa si chiamava Ceca dalle imprese di carbone e acciaio proprio per i pensionamenti dei lavori usuranti e per le bonifiche», è la premessa di Grillo, che continua: «Dato che l'Ilva è la più grande centrale dell’acciaio d’Europa, potremmo cercare di accedere direttamente a questo fondo che attualmente è gestito dal Consiglio europeo e messo, credo, all’ingrasso in qualche fondo tripla A tedesco, presumo». E quindi continua: «Ho sempre sognato che questo bellissimo golfo di Taranto tornasse a essere una cosa meravigliosa con tecnologie di energie rinnovabili, con centro per le batterie» e propone l’esempio del bacino della Ruhr in Germania: «Potremmo fare come hanno fatto nel bacino della Ruhr» dove «non hanno demolito, hanno bonificato, hanno messo delle luci hanno fatto un parco archeologico di industria del paleolitico lasciando le torri per fare centri di alpinismo, i gasometri per centri sub più grossi d’Europa, sono state aperte un sacco di attività dentro». Insomma, conclude, «si sta solo pianificando un pensiero di sedersi tra ingegneri, architetti, sociologi, ambientalisti cittadini per rivalutare uno dei più bei golfi d’Europa».

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