Sabato 15 Maggio 2021 | 00:47

NEWS DALLA SEZIONE

La novità
San Nicola  multimediale apre le porte a turisti e pellegrini

San Nicola multimediale apre le porte a turisti e pellegrini

 
A Martina Franca
Case con piscina, auto d'epoca e beni da attività illecite: sequestro per oltre 4mln a pregiudicato nel Tarantino

Case con piscina, auto d'epoca e beni da attività illecite: sequestro per oltre 4mln a pregiudicato nel Tarantino

 
Lotta al virus
Vaccini in Puglia, quasi 1,7 mln di dosi somministrate. Isole Tremiti verso il Covid Free

Vaccini in Puglia, quasi 1,7 mln di dosi somministrate. Isole Tremiti verso il Covid Free

 
Il video
Ospite inatteso a San Foca: alla cena tra padre e figlio si autoinvita una volpe

Ospite inatteso a San Foca: alla cena tra padre e figlio si autoinvita una volpe

 
La premiazione
David 2021, la miglior canzone a sorpresa è Immigrato di Checco Zalone

David 2021, la miglior canzone a sorpresa è Immigrato di Checco Zalone

 
L'operazione di recupero
Taranto, 64enne cade in un dirupo: salvato da un elicottero dell’Aeronautica

Taranto, 64enne cade in un dirupo: salvato da un elicottero dell’Aeronautica

 
l'attore di grumo
Le fortune della Puglia spiegate da Sergio Rubini

Le fortune della Puglia spiegate da Sergio Rubini

 
Il video
Smantellato cartello della droga: 13 arresti tra Roma e Brindisi

Smantellato cartello della droga: 13 arresti tra Roma e Brindisi

 
Bari
Nuova sede «Gazzetta», l'augurio degli editori e il primo giorno in redazione

Nuova sede «Gazzetta», l'augurio degli editori e il primo giorno in redazione

 
Novità
La «Gazzetta» cambia sede e direttore: benvenuti nella nostra nuova «casa»

La «Gazzetta» cambia sede e direttore: benvenuti nella nostra nuova «casa»

 
Il caso
Matera, sit in di protesta delle associazioni dei ristoratori e del turismo

Matera, sit in di protesta delle associazioni dei ristoratori e del turismo

 

Il Biancorosso

L'intervista
Galano tra due grandi amori: «Bari e Foggia, che brividi»

Galano tra due grandi amori: «Bari e Foggia, che brividi»

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaDibattito
Moles, «da Forza Italia contributo fondamentale al Governo»

Moles, «da Forza Italia contributo fondamentale al Governo»

 
LecceL'iniziativa
Il riso della Coldiretti contro gli scafisti

Il riso della Coldiretti contro gli scafisti

 
TarantoEx Ilva
«L'aria di Taranto 20 volte più pulita di quella di Milano»

«L'aria di Taranto 20 volte più pulita di quella di Milano»

 
LecceTurismo
Otranto e Bari regine sulla stampa internazionale

Otranto e Bari regine sulla stampa internazionale

 
Brindisila denuncia
Brindisi, arrivano le fototrappole ma il centro storico resta una vergogna

Brindisi, arrivano le fototrappole ma il centro storico resta una vergogna

 
BatLa curiosità
Canosa, volontari dell'Enpa salvano la maialina Mariarosa

Canosa, volontari dell'Enpa salvano la maialina Mariarosa

 
MateraLa novità
Protocollo di collaborazione per la «Carta del potenziale archeologico di Matera»

Protocollo di collaborazione per la «Carta del potenziale archeologico di Matera»

 

i più letti

L'intervista

Emilio Solfrizzi: «La card più preziosa è il tesserino del donatore»

Uno dei testimonial della campagna di sensibilizzazione per la donazione degli organi è un barese doc. Emilio Solfrizzi, 59 anni, un tempo Toti nel duo con Antonio Stornaiolo, adesso è uno degli attori italiani più apprezzati e versatili: prossimamente sarà uno dei “padrini”, insieme con Nino Frassica, Paolo Calabresi e Antonio Ferracane, nel film Scuola di mafia con la regia di Alessandro Pondi. Intanto, sta curando per il Teatro Quirino di Roma la regia di una commedia scritta da Gianni Clementi, che debutterà a gennaio 2022.

Al Cirillo ha conseguito la maturità classica, a Bologna la laurea in lettere e filosofia. Sicuro che sa qual è l’incognita dell’equazione 1+X=7?
«Stai scherzando? In matematica al liceo ero bravissimo. Pensa che quando facevamo i compiti in classe, il professore mi metteva in un banco da solo perché gli altri non copiassero. Se senti dire che mi mettevano da solo perché ero io a copiare, sono maldicenze. Scherzi a parte, 1+X=7 è la formula del dono, la formula della campagna social “Donare è una scelta naturale”, promossa dal Centro Nazionale Trapianti e dal Ministero della Salute e di cui sono il testimonial. Mi sono innamorato della sua chiarezza. Ci spiega che un semplice “sì” può salvare la vita di sette persone in attesa di trapianto. Basta semplicemente dare il proprio assenso alla donazione di organi e tessuti».


Vista la notorietà e la fama, sicuramente avrà un discreto numero di card nel portafogli. Per caso ce n’è qualcun'altra, a parte quella della raccolta punti?
«Prima della pandemia il mio portafogli era pieno di card. Avevo così tante card che non c’era posto per i soldi, infatti mia moglie mi diceva: “Dalli a me i soldi, che nel mio portafogli c’è posto”. Poi però hanno deciso che quelli come me sono ricchi di famiglia e non hanno bisogno di lavorare, perciò le card se le sono mangiate le tarme. Ma come si dice a Bari: “Sotto il guasto c’è l’aggiusto”. Si è liberato il posto per il tesserino del donatore. Sono andato sul sito www.sceglididonare.it, l’ho scaricato, l’ho stampato, l’ho compilato e ora lo porto sempre con me. Le donne, ad esempio, possono tenerlo nella borsetta. Fatelo anche voi. Pure gli scippatori possono, così magari anziché togliere, impareranno a dare. Tutti possono diventare donatori».

Ci vuole fegato per resistere in un momento in cui è tutto fermo, o quasi, soprattutto nel vostro settore. Ma chi ha cuore magari ha il tempo per opere meritevoli. Come mai ha deciso di aderire alla campagna e diventarne il testimonial?
«Perché credo (il tono è completamente serio - ndr) che su questo tema ci sia ancora molta confusione e che un’informazione corretta possa aiutare a fare chiarezza. Spesso i dinieghi a donare sono frutto di paure, pregiudizi, scarsa conoscenza. Per questo motivo la nuova campagna nazionale punta a sensibilizzare i cittadini con un messaggio semplice: la donazione è una scelta naturale, che non costa nulla, dato che avviene dopo la morte. Consiglio dunque di parlarne in famiglia, di superare la diffidenza, di divulgare. Anzi, se decidete di condividere il messaggio social, taggate sette persone: ci aiutate a diffondere anche su Facebook, Instagram, Twitter, dove più vi piace».

Donare è una scelta naturale, ma le dichiarazioni di volontà non bastano mai e le opposizioni sono ancora tante. Quale dei personaggi che ha interpretato potrebbe convincere almeno i baresi?
«Di sicuro Mino Pausa, il più grande poeta morente. Le sue poesie sarebbero in grado di convincere chiunque».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie