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In Puglia e Basilicata

Il caso

Polignano, sequestrata discarica abusiva: tra i rifiuti anche cartelle sanitarie della Asl di Bari

Sono stati abbandonati per anni, direttamente sul suolo, anche rifiuti speciali: materiale ferroso, rottami di autoveicoli, bitume, plastiche, oli esausti, pneumatici fuori uso ed elettrodomestici

18 Febbraio 2020

Redazione online

BARI - La Guardia di Finanza ha sequestrato una discarica abusiva di circa 17mila metri quadri a Polignano a Mare. In particolare, la discarica abusiva è stata individuata dalle Fiamme Gialle di Monopoli nei pressi di tre enormi fabbricati «scheletro» – di proprietà del Comune di Polignano – il cui accesso, in assenza di recinzioni e dispositivi di sicurezza, era di fatto alla mercé di chiunque.

Tra i cumuli di rifiuti, poi, i militari hanno rinvenuto anche diversi faldoni di documentazione sanitaria della Asl di Bari contenenti dati sensibili di ignari cittadini, in totale spregio della normativa in materia di “tutela della privacy”. La documentazione, quindi, è stata opportunamente inventariata e sequestrata notiziando la competente Autorità giudiziaria.

Le cartelle cliniche ritrovate riguardano, tra l’altro, visite specialistiche di molte donne, che risalgono a una ventina d’anni fa; e le istruttorie per la richiesta di esenzioni del ticket. Alcuni dei faldoni dell’Asl erano bruciacchiati, con all’interno la copia di documenti di identità dei pazienti. Tra gli altri documenti ritrovati, anche un vecchio timbro che potrebbe essere servito, secondo una prima ricostruzione, alle creazione di documenti contraffatti.

Nell’area antistante e all’interno degli immobili – originariamente progettati per il nuovo mercato ortofrutticolo, ma abbandonati ormai da diversi decenni – erano stati abbandonati per anni, direttamente sul suolo, anche rifiuti speciali: materiale ferroso, rottami di autoveicoli, bitume, plastiche, oli esausti, pneumatici fuori uso ed elettrodomestici.

Oltre alla pericolosità per l’ambiente, in merito alla scoperta della discarica abusiva, i finanzieri hanno messo a verbale anche le rilevanti ricadute in termini di evasione della cosiddetta ecotassa. Per questo, le Fiamme Gialle hanno proceduto a constatare a carico del Comune di Polignano, quale obbligato in solido, l’ecotassa dovuta e le pertinenti sanzioni amministrative.

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