Sabato 18 Gennaio 2020 | 10:59

NEWS DALLA SEZIONE

Nel foggiano
Alberona illuminata dai «Fuochi di Sant’Antonio»

Alberona illuminata dai «Fuochi di Sant’Antonio»

 
Il video
La pantera di San Severo si aggira per le campagne: il primo avvistamento

La pantera di San Severo si aggira per le campagne: il primo avvistamento

 
La trovata
Bari, pescatori ingegnosi: lavano polpi in lavatrice «artigianale» in riva al mare

Bari, pescatori ingegnosi: arricciano polpi in lavatrice «artigianale» in riva al mare

 
L'ex premier
Renzi: ecco perché Italia Viva non appoggerà Emiliano alle Regionali

Renzi: ecco perché Italia Viva non appoggerà Emiliano alle Regionali

 
Maltrattamenti
Matera, l'asilo degli orrori: schiaffi, urla e punizioni ai bimbi. Nei guai una 64enne

Matera, l'asilo degli orrori: schiaffi, urla e punizioni ai bimbi. Nei guai una 64enne

 
L'attentato
Manfredonia, incendiata auto guardie ambientali. «Città mafiosa»

Manfredonia, incendiata auto guardie ambientali. «Città mafiosa»

 
Il video
Tap, Castoro Sei arriva a Brindisi: a breve la posa della sezione sottomarina del gasdotto

Brindisi, arriva la nave Castoro Sei: a breve la posa della sezione sottomarina per Tap

 
l'iniziativa
«Un pianoforte per strada» a Bari 12 ore non-stop di musica per beneficenza

«Un pianoforte per strada» a Bari 12 ore non-stop di musica per beneficenza

 
l'iniziativa
Bari canta De André: cori e chitarre in piazza per ricordare Faber

Bari canta De André: cori e chitarre in piazza per ricordare Faber

 
Amici a 4 zampe
Barletta, un golden retriever in Pediadria per allietare i piccoli degenti

Barletta, un golden retriever in Pediatria per allietare i piccoli degenti

 
la manifestazione
Attentati Foggia, Emiliano invita a partecipare alla marcia di Libera: «Serve impegno di tutti»

Attentati Foggia, Emiliano invita a partecipare alla marcia di Libera: «Serve impegno di tutti»

 

Il Biancorosso

mercato
Ancora nessun botto: il Bari col freno tirato

Ancora nessun botto: il Bari col freno tirato

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatLa decisione
Trani, infiltrazioni mafiose in azienda: disposta ammnistrazione giudiziaria

Trani, infiltrazioni mafiose in azienda: disposta ammnistrazione giudiziaria

 
PotenzaLa denuncia
Omofobia a Potenza: Giulia picchiata in strada da teppisti

Omofobia a Potenza: Giulia picchiata in strada da teppisti

 
HomeMafia
Foggia, lo Stato contro la criminalità: in arrivo a febbraio 20 investigatori

Foggia, lo Stato contro la criminalità: in arrivo a febbraio 20 investigatori

 
BariIl video
Bari, Nunzia Caputo e le sue orecchiette sui canali del «Travel Show» del The New York Times

Bari, Nunzia Caputo e le sue orecchiette sui canali del The New York Times

 
BrindisiLa tragedia
Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

 
TarantoA Taranto
«ArcelorMittal», monta la protesta degli autotrasportatori

«ArcelorMittal», monta la protesta degli autotrasportatori

 
Leccenel Leccese
Infiltrazioni mafiose: in Salento sciolto comune di Scorrano

Infiltrazioni mafiose: in Salento sciolto comune di Scorrano

 
MateraIl caso
Metaponto, nel portafogli aveva 53 pasticche «da stupro»: denunciato

Metaponto, nel portafogli aveva 53 pasticche «da stupro»: denunciato

 

i più letti

La denuncia

Rogo a Ugento: in fiamme 300 ulivi morti per la Xylella

A darne notizia Coldiretti Puglia: «In un mese le fiamme hanno distrutto 4mila alberi»

«Ennesimo rogo stanotte su 4 ettari di uliveto a Ugento, dove circa 300 alberi morti per Xylella fastidiosa sono andati in fumo, complice il vento che ha fatto dilagare le fiamme». A darne notizia è la Coldiretti Puglia che ha iniziato una stima dell’estensione del fenomeno che solo a Ugento (Le) ha mandato in fumo in 1 mese oltre 4mila alberi. «È rilevante il problema sicurezza, considerato che da maggio stanno arrivando ogni giorno fino a 60 chiamate al giorno alla sala operativa 115 dei Vigili del Fuoco di Lecce e alla protezione civile per spegnere gli incendi divampati nei campi abbandonati con gli alberi ormai secchi e morti per la Xylella», denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia. «Quanto sta accadendo in provincia di Lecce è una vergogna – aggiunge Muraglia - perché oltre ad aver subito un danno incalcolabile al patrimonio olivicolo, con agricoltori che non riescono ancora ad espiantare e reimpiantare per fanta-interpretazioni del Decreto Emergenze in agricoltura che contiene tutte le deroghe ai vincoli che impedivano lo svellimento volontario delle piante morte, è incalcolabile il danno d’immagine in Salento con gravi ripercussioni anche sul turismo. Luoghi di straordinaria bellezza che hanno attirato negli anni frotte di turisti italiani e stranieri ridotti in cenere, è un disastro colposo», conclude il presidente Muraglia.

Il paesaggio lunare del Salento, dove campeggiano ulivi ormai morti da anni – dice Coldiretti Puglia - si sta trasformando nel girone dantesco dell’inferno, dove le fiamme divampano per colpa dell’abbandono in cui versano i campi pieni di sterpaglie e infestanti secche, riducendo gli ulivi in torce gigantesche.
«La protezione civile ha spento il rogo in un mese di 600 ulivi secchi solo a Ugento, solo quelli di confine per arrestare gli incendi e non farli propagare sulle campagne vicine, mentre in pieno campo non riescono ad intervenire per scarsità di mezzi. Per intervenire su un singolo albero andato a fuoco servono circa 300 litri d’acqua e la vastità e numerosità degli incendi non è gestibile con gli scarsi mezzi ordinari che vigili del fuoco e protezione civile hanno a disposizione. E’ una situazione fuori controllo», insiste Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Lecce.

 «Gli agricoltori chiedono da anni interventi decisi per espiantare, reimpiantare e far rinascere le aree colpite, dopo anni di annunci, promesse, rimpalli di responsabilità e la mancanza di impegni concreti – aggiunge Cantele - per la ricostituzione del patrimonio olivicolo distrutto, mentre non sanno come comportarsi per realizzare nuovi impianti resistenti e tornare a lavorare e produrre. È impensabile che, ottenuto il Decreto Emergenze che consente gli espianti, ora è la volta di cavilli burocratici che impediscono il reimpianto. A distanza di 6 anni dal primo ulivo infetto su cui è stata conclamata la presenza della malattia, gli agricoltori salentini sono ancora ingabbiati e abbandonati al loro destino e ogni giorno al danno si aggiunge un’altra beffa».
«Già l’11 giugno scorso abbiamo posto al Presidente Emiliano il problema di preoccupanti interpretazioni del Decreto Emergenze sui reimpianti che stanno colpevolmente imbrigliando per l'ennesima volta le aziende agricole che vogliono solo ripartire e riavere un futuro imprenditoriale», conclude il presidente Cantele.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie