Giovedì 04 Giugno 2020 | 13:08

NEWS DALLA SEZIONE

fase 2
«It's time to go», il Conservatorio di Taranto non si ferma

«It's time to go», il Conservatorio di Taranto non si ferma

 
Orgoglio pugliese DOC
Checco Zalone compie 43 anni: gli auguri con alcuni scheck divertenti

Checco Zalone compie 43 anni: gli auguri con alcuni sketch divertenti

 
Youtube
Checco Zalone canta La prima Repubblica

Checco Zalone canta La prima Repubblica: l'omaggio per il 2 giugno

 
L'iniziativa
2 Giugno a Bari,  flash mob  del centrodestra con lungo tricolore sul  Lungomare

2 Giugno a Bari, flash mob centrodestra con tricolore sul Lungomare

 
Agricoltura
Puglia falcidiata dal maltempo con ciliegie spaccate dalla grandine e ortaggi sott'acqua: l'allarme della Cia

Puglia falcidiata dal maltempo con ciliegie spaccate dalla grandine e ortaggi sott'acqua: l'allarme della Cia

 
l'iniziativa
Bari coro polizia locale

«Heal the World» il coro della Polizia Locale di Bari in un video di speranza per il mondo

 
la scoperta della GdF
Gel «non igienizzante» venduto in tutta Italia: sequestri e denunce a Trani

Gel «non igienizzante» venduto in tutta Italia: sequestri e denunce a Trani

 
la trovata
Modugno, parrocchia Immacolata: tutorial per prenotare online posto a messa

Modugno, parrocchia Immacolata: tutorial per prenotare online posto a messa

 
Video
INCENDIO

Foggia, ennesimo incendio a Borgo Mezzanone

 
Temporali
Maltempo Puglia

Puglia e Basilicata, maltempo da brividi: prima la shelf cloud e poi la maxi grandinata

 
maltempo
Pioggia e grandine su coltivazioni verdure in Salento: allarme di Coldiretti

Pioggia e grandine su coltivazioni verdure in Salento: allarme di Coldiretti

 

Il Biancorosso

serie C
C’è aria di fronda tra i club: il Bari vuole palla al centro

C’è aria di fronda tra i club: il Bari vuole palla al centro

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariTecnologia
«Immuni, applicazione pericolosa e inutile»

«Immuni, applicazione pericolosa e inutile», il parere dell'avvocato

 
Potenzafase 2
Dalla grande distribuzione ai villaggi turistici: l’obiettivo sono 1.250 test ogni giorno

Dalla grande distribuzione ai villaggi turistici: in Basilicata l’obiettivo sono 1.250 test al giorno

 
Tarantol'onorificenza
Beniamino Laterza

Taranto, un vigilante del «Moscati» ora è Cavaliere della Repubblica

 
Materadalla polizia
Matera, palpeggia 17enne che cammina per strada: arrestato 46enne

Matera, palpeggia 17enne che cammina per strada: arrestato 46enne

 
Foggianel foggiano
San Severo, in casa eroina e cocaina: giovane pusher ai domiciliari

San Severo, in casa eroina e cocaina: giovane pusher ai domiciliari

 
BrindisiL'intimidazione
Ostuni, incendiata auto a ex sindaco

Ostuni, incendiata auto in pieno giorno: terzo attentato all' ex sindaco

 

i più letti

45 km di viaggio

Giustizia spezzatino a Bari, l'odissea tra gli uffici con i candidati sindaco

Il tour organizzato dalla Camera Penale e guidato dal presidente Gaetano Sassanelli mostra una giornata tipo di un avvocato che si sposta da un ufficio giudiziario all'altro nel capoluogo pugliese

BARI - Otto sedi per gli uffici giudiziari e un viaggio lungo sei ore, la Camera penale porta così 'in tour' i candidati sindaco di Bari: ecco i disagi quotidiani che gli avvocati sono costretti a vivere ogni giorno a causa della cosiddetta "giustizia spezzatino" dopo lo sgombero per inagibilità del palagiustizia di via Nazariantz.

Dal Palazzo di Giustizia di piazza De Nicola all'aula bunker di Bitonto, dagli uffici di via Brigata Regina all'ex sezione distaccata di Modugno, e poi ancora il Tribunale minorile, la sede del giudice di pace al San Paolo, il carcere e gli uffici di via Dioguardi a Poggiofranco. 

Al tour, iniziato alle 9.30 dal Palazzo di Giustizia di piazza De Nicola, hanno partecipano il sindaco uscente Antonio Decaro (centrosinistra), Elisabetta Pani (M5S), Sabino De Razza (Baricittàperta), Irma Melini, Pasquale Di Rella (centrodestra). Ha partecipato alla alla prima tappa in piazza De Nicola il candidato del partito dei pensionati, Francesco Corallo. Sul bus, oltre ai giornalisti, c'è una delegazione di avvocati penalisti, tra cui anche il parlamentare di Forza Italia Francesco Paolo Sisto.
Il presidente della Camera Penale di Bari, Gaetano Sassanelli, che guida il tour, ha comunicato che «il 15 maggio il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha annunciato che sarà a Bari per visitare l’area delle ex Casermette che ci auguriamo sia la scelta definitiva per un nuovo palazzo di giustizia». Cartina alla mano il tragitto percorso riguardava 45 chilometri di viaggio divisi tra Bari, Modugno e Bitonto.

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di fare conoscere a chi si candida a guidare la città le condizioni dell’edilizia giudiziaria e di chiedere che il Comune solleciti il Ministero della Giustizia perché la soluzione definitiva di una sede unica arrivi nel più breve tempo possibile.
Sul punto tutti sono stati d’accordo. Il sindaco Antonio Decaro ha ricordato che, dopo la firma di un primo protocollo d’intesa con l’ex ministro Orlando nel gennaio 2018, l’attuale ministro Alfonso Bonafede ha convocato il Comune e le altri parti per la firma di un nuovo protocollo il prossimo 28 maggio. La soluzione dovrebbe essere quella del trasferimento di tutti gli uffici nell’area delle ex Casermette del quartiere Carrassi. Il contenuto del nuovo protocollo non è ancora noto. Il sindaco Decaro (ricandidato per il centrosinistra) ha assicurato che "condividerà la bozza con la città», ricordando che «l'unica competenza del Comune in materia di edilizia giudiziaria è urbanistica», su viabilità ed eventuale variante. «A me interessa - ha detto Decaro - che ci sia un polo della Giustizia nella nostra città».

«Il protocollo venga reso noto alla città e se ne possa discutere prima del 28 maggio», ha detto Pasquale Di Rella (centrodestra) evidenziando la necessità di "trovare una concreta contropartita in termini economici e sociali per i residenti del Libertà» quando il Tribunale lascerà il quartiere.
«In meno di un anno - ha sottolineato Elisabetta Pani (Movimento 5 Stelle) - il ministro Bonafede ha posto fine ad una situazione scandalosa figlia di anni di cattiva gestione e mancati controlli. Io sarò garante dei tempi e delle modalità di lavori di realizzazione del nuovo Palagiustizia».
«Per noi è necessario ascoltare gli operatori del diritto che vivono i veri disagi», ha evidenziato Irma Melini (candidato indipendente con una lista civica), ritenendo urgente "migliorare l’attuale viabilità tra le diverse sedi in attesa della sede unica».

Sabino De Razza (Baricittàperta) ha ricordato vecchi progetti, come l’arcipelago della Giustizia al quartiere Libertà, sottolineando che «la soluzione che sarà scelta dovrà comunque rispondere al criterio di suolo zero».
Francesco Corallo (Pensionati e Invalidi) ha proposto, infine, un tavolo politico sul tema.
La prossima tappa di questa vicenda, iniziata 341 giorni fa con la dichiarazione di inagibilità del Palagiustizia di via Nazariantz, e passata attraverso una tendopoli per le udienze e il successivo spezzettamento in otto diverse sedi, sarà l'incontro con il ministro del 28 maggio. «È un passo concreto - ha detto il presidente della Camera Penale, Gaetano Sassanelli che ha guidato il tour - rispetto al quale però non dobbiamo abbassare la guardia, perché dobbiamo spingere affinché i tempi di realizzazione siano rapidi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie