Martedì 21 Settembre 2021 | 08:09

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L'inaugurazione

Salvini a Lesina: «Dedico questa piazza a tutti quelli che non hanno capito che la musica è cambiata»

Il vicepremier inaugura così la nuova sede Lega in una piazza Lombardi gremita di gente accorsa da tutta la provincia per ascoltarlo

FOGGIA - Matteo Salvini dopo alcuni giorni di relax in Puglia, precisamente a Manfredonia, in compagnia della sua fidanzata Elisa Isoardi, scende in piazza per inaugurare la nuova sede della Lega a Lesina. Ad attenderlo un mare di gente, accorsa da Foggia e provincia. Ecco il video della diretta Facebook postato sul suo profilo ufficiale mentre il vicepremier ringrazia le persone che sono andate lì per sostenerlo: «Non mi aspettavo così tanta gente - ha dichiarato - dedico questa piazza a Renzi, Emiliano e Vendola e a tutti quelli che non hanno ancora capito che la musica è cambiata». Il ministro dell'Interno ha poi parlato di numerosi temi "caldi" e "cari" al governo giallo verde.

In primis parlando della polemica sulla cancellazione delle diciture 'genitore 1' e 'genitore 2' dai moduli del Viminale: «Non capisco chi ha paura di mamma e papà. Nel 2018 chi ha paura della parola 'mamma' e della parola 'papà' ha dei problemi. Non vogliamo togliere diritti a nessuno ma ogni bambino ha diritto a una mamma e un papà», ha aggiunto.

MIGRANTI - «L'immigrazioni serviva alla sinistra per avere schiavi da far usare dalle multinazionali e da mettere nei ghetti per guadagnare sulla pelle dei disgraziati: non vanno messi in venti sul furgone, dietro c'è anche un fenomeno mafioso - ha poi proseguito durante il comizio il vicepremier e ministro degli Interni - il lavoro va pagato, non vanno messi venti migranti su un furgone, diranno che gli italiani non vogliono fare certi lavori ma se fossero pagati come tutti molti foggiani farebbero gli operai, gli imbianchini. Il lavoro va pagato», ha aggiunto Salvini. 

VACCINI - «Il diritto alla scuola, all’educazione è fondamentale. Da genitore preferisco educare, spiegare, convincere piuttosto che multare e obbligare: così funziona in tanti Paesi del mondo e dovrebbe funzionare anche in Italia». Così risponde il leader della Lega, a una domanda sui vaccini. 

MANOVRA UE - «Ci impegneremo tantissimo anche sul piano economico, per fare anche lì la rivoluzione che abbiamo già messo in atto sull'immigrazione. Me lo ricordo cosa ci siamo impegnati a fare, piaccia all’Europa o no», a partire dallo «smontare la Fornero», «ridurre le tasse e ridurre la burocrazia, togliere dalle scatole spesometri, redditometri studi di settore». Salvini poi aggiunge: «Ci stiamo lavorando così come stiamo lavorando per la pace fiscale: non sarà facile, avremo parecchi avversari». 

L'OPERATO DEL GOVERNO - «Siamo al governo solo da due mesi, anche se sono invecchiato di 20 anni. E mi fanno ridere quelli della sinistra che dicono che non abbiamo ancora risolto i problemi degli italiani. Sono stati al governo sei anni e non hanno risolto una mazza. Abbiamo fatto più noi in due mesi che loro in sei anni», ha dichiarato durante il comizio Salini. «Siamo solo all’inizio, perché non mi dimentico le promesse fatte in campagna elettorale e la rivoluzione che stiamo facendo su immigrazione e sicurezza la vogliamo fare anche sul fronte economico. Piaccia o non piaccia all’Europa, la nostra attenzione è rivolta agli italiani», ha aggiunto. 

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