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Il sindaco Cannito: «Spero anche il Bari in Serie C». Scoppia la polemica dopo la promozione del Barletta VIDEO

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La replica del primo cittadino al polverone sollevatosi: «Ho ricevuto anche minacce personali. Non era un augurio di sventura, ma il desiderio, da sindaco, di vedere la propria città protagonista di derby epici»

«Spero anche il Bari… me lo auguro. Che scendano dal “paradiso” e vengano nella nostra realtà». Le parole del sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, pronunciate ieri a margine dei festeggiamenti per il ritorno del Barletta in Serie C, hanno acceso il dibattito sui social tra i tifosi.

Il primo cittadino ha rivendicato il valore della promozione biancorossa – arrivata dopo undici anni grazie alla vittoria del girone H di Serie D – allargando però lo sguardo anche alla prossima stagione. «L’anno prossimo avremo squadre come Catania, Foggia, Salernitana… spero anche il Bari», ha detto, aggiungendo: «Non me ne voglia il sindaco Leccese, ma è una mia aspirazione».

Un passaggio che non è passato inosservato, soprattutto alla luce della situazione attuale del Bari, impegnato nel campionato di Serie B e in difficoltà: 34 punti in classifica, frutto di 8 vittorie, 17 pareggi e 10 sconfitte.

Cannito ha poi provato a contestualizzare il senso del suo intervento, legandolo al ruolo della città: «Non è soltanto calcio, è accoglienza, è far conoscere il territorio, creare investimento economico». Ma il riferimento alla possibile retrocessione dei biancorossi baresi – «scendere dal paradiso» – ha inevitabilmente alimentato reazioni e ironie.

Il post di chiarimento del sindaco

«Cari tifosi del Bari, a Barletta siamo euforici per la promozione del Barletta in Serie C. Citare il Bari, come ho fatto ieri, in un clima esclusivamente goliardico — in un video la cui diffusione non era autorizzata e che avrebbe dovuto essere montato per intero, con altri passaggi, come precisato dal quotidiano online BarlettaViva.it — non era un augurio di sventura, ma il desiderio, da sindaco, di vedere la propria città protagonista di derby epici. Le mie parole hanno sollevato un polverone, arrivando purtroppo anche a generare minacce personali». Lo ha scritto sui social il sindaco Cannito dopo le polemiche sollevate dalle sue parole.

«Chi mi conosce sa che parlo con il cuore in mano. La gioia per il ritorno del nostro Barletta in Serie C è tale che non vediamo l’ora di confrontarci con piazze prestigiose come la vostra, legate da una sana amicizia tra le due tifoserie. Se il Bari raggiungerà la salvezza — e me lo auguro — sarò il primo a gioire, conoscendo bene le sofferenze e le difficoltà di questi ultimi mesi. Sofferenze che, in passato, abbiamo conosciuto anche a Barletta. Forza Bari e forza Barletta, uniti dai nostri splendidi colori.»

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