Contro l’abbandono illecito dei rifiuti arriva una stretta del Governo: il decreto legge 116/2025 inasprisce le sanzioni e introduce misure più severe per chi deturpa strade e campagne, includendo anche mozziconi di sigarette, lattine, bottiglie e sacchetti gettati dai veicoli.
Questa mattina il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha incontrato i dirigenti della Polizia Locale e della Polizia Metropolitana per fare il punto sulle nuove disposizioni. “Il decreto fornisce strumenti ancora più efficaci per contrastare chi danneggia l’ambiente – ha spiegato Leccese –. Le nuove telecamere intelligenti e l’uso dei droni permetteranno di individuare i responsabili in modo immediato e di sanzionarli in tempi rapidi. Chi abbandona rifiuti ingombranti o pericolosi rischia ora reclusione, ammende fino a 18.000 euro, sospensione della patente e confisca del veicolo”.
Nei primi sei mesi del 2025 la Polizia Metropolitana ha rilevato 140 episodi di abbandono illecito grazie all’impiego di 25 fototrappole e due droni. Tra i casi più gravi documentati, la combustione di rifiuti per cancellarne le tracce e il rinvenimento di sostanze stupefacenti occultate tra i rifiuti. Complessivamente sono state inoltrate 123 notizie di reato all’autorità giudiziaria e effettuati 537 controlli presso aziende e privati per accertare illeciti ambientali.
Le nuove norme prevedono, oltre alle sanzioni amministrative, anche il reato penale per chi getta rifiuti dai veicoli, il rafforzamento della responsabilità per i depositi temporanei e il trasporto illecito di rifiuti pericolosi, rendendo più efficaci le azioni di prevenzione e tutela ambientale.
Con il decreto 116/2025, Bari punta così a rafforzare la battaglia contro l’inquinamento, promuovendo una maggiore responsabilità dei cittadini e proteggendo il territorio da comportamenti illeciti e dannosi per l’intera collettività.














