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Bari, sparatoria per estorsione a discoteca: 3 arresti clan Di Cosola

Bari, sparatoria per estorsione a discoteca: 3 arresti clan Di Cosola

Bari, sparatoria per estorsione a discoteca: 3 arresti clan Di Cosola

 
Redazione online

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I colpi di pistola a Ceglie il 7 febbraio nel quartiere. Una quarta persona finì in manette in quell'occasione

Lunedì 25 Febbraio 2019, 14:50

15:33

BARI - Ci sarebbe un'estorsione ai danni di due imprenditori, titolari di una nota discoteca barese, dietro la sparatoria avvenuta lo scorso 7 febbraio in via Trieste a Ceglie quando alcuni colpi furono esplosi in strada, senza provocare feriti. In carcere sono finiti sabato scorso tre giovani, mentre una quarta persona era già stata arrestata nell'immediatezza dei fatti. 

Si tratta dei cugini Vincenzo e Domenico Masciopinto, di 19 e 35 anni, e di Giacomo Facchini, di 25.
Il provvedimento di arresto è scaturito da indagini parallele, avviate in tempi diversi dalla Squadra Mobile della Questura di Bari e dalla Compagnia Carabinieri di Bari San Paolo e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia. A seguito dell’acuirsi dei contrasti tra gli indagati per la gestione delle estorsioni, il 7 febbraio scorso, a Ceglie del Campo, ci fu un’accesa discussione tra i tre arrestati e Vincenzo Di Cosola, di 32 anni, nipote diretto del boss Antonio Di Cosola (deceduto in carcere ad agosto del 2018): il 32enne esplose alcuni colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della loro autovettura. Di Cosola fu arrestato e trovato in possesso della pistola, marca Browning cal.7,65 con caricatore contenente 9 cartucce, con la quale aveva eseguito l’azione di fuoco.

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