A Polignano a Mare si è chiusa nel segno della partecipazione e della memoria la tre giorni «Nel segno di Domenico Modugno: canzone d’autore, cinema, luoghi del cuore», inserita nel più ampio progetto «Polignano a Mare Città della Musica». Un percorso intenso che ha intrecciato musica, racconto e identità culturale, restituendo tutta la complessità artistica e umana di Domenico Modugno.
A suggellare la manifestazione è stata la parata delle bande musicali, guidata da Renzo Rubino, che ha attraversato i luoghi simbolo della città coinvolgendo cittadini e visitatori in un’esperienza collettiva. Un momento profondamente radicato nella tradizione pugliese, dove il pubblico si è fatto parte attiva, accompagnando i musicisti in un repertorio che ha attraversato alcuni dei brani più iconici di Modugno, da «Ciao ciao bambina» a «Resta cu mme», fino alla tappa finale sul lungomare, davanti alla statua dedicata all’artista. Qui, le note di Nel blu, dipinto di blu hanno chiuso simbolicamente la manifestazione, trasformando lo spazio urbano in un grande coro condiviso.
Nel corso della tre giorni, Polignano ha ospitato un ricco programma di incontri, talk e approfondimenti che hanno esplorato le molteplici dimensioni dell’opera di Modugno: non solo pilastro della canzone d’autore italiana, ma anche figura centrale nel mondo del cinema e dello spettacolo. Particolarmente significativa la giornata di sabato, con panel dedicati al rapporto tra musica e interpretazione e un focus sulla sua esperienza cinematografica, realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, che ha riportato in città materiali d’archivio e testimonianze del suo percorso artistico.
A completare il racconto, la proiezione del film Nel blu dipinto di blu, che ha offerto al pubblico un ulteriore sguardo sul legame tra musica e cinema nella produzione di Modugno, sottolineando la sua capacità di attraversare linguaggi diversi mantenendo una forte identità espressiva.
L’iniziativa ha confermato la volontà di costruire, attraverso «Polignano a Mare Città della Musica», un progetto culturale destinato a crescere nel tempo, mettendo in dialogo memoria e contemporaneità, ricerca e spettacolo. In questa direzione si inserisce anche la collaborazione tra San Pietro Vernotico, Polignano a Mare e Lampedusa e Linosa, formalizzata attraverso un accordo tra i Comuni che unisce tre territori simbolicamente legati alla figura di Modugno, aprendo a nuove prospettive di sviluppo culturale condiviso.
Archiviata questa prima intensa tappa, lo sguardo è già rivolto al futuro: il progetto tornerà infatti dal 4 al 6 settembre 2026 con una nuova serie di eventi, live e incontri dedicati alla musica d’autore, all’arte e al cinema, ancora una volta nel segno di Domenico Modugno.
L’evento è promosso dal Comune di Polignano a Mare in collaborazione con Regione Puglia e Puglia Culture, con la direzione artistica di Stefano Senardi, in sinergia con il Club Tenco, il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e realtà come Officina Pasolini, Officina Roversi e MAC – Musica d’Autore Contemporanea. Un sistema culturale che, partendo dalla memoria, continua a generare nuove traiettorie per la musica italiana.
















