la sentenza
Taranto, autisti di autobus accusati di molestie sessuali: tutti assolti
Erano finiti a processo per violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza disabile 20enne
Sono stati tutti assolti gli otto autisti di Kyma Mobilità-Amat che erano finiti a processo per violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza disabile di vent’anni. Il collegio presieduto dal giudice Elvia Di Roma ha emesso sentenza.
L’inchiesta dei poliziotti della Squadra mobile, coordinata dal pubblico ministero Marzia Castiglia, è partita dalla denuncia della vittima. Quelle violenze, secondo la tesi accusatoria, avvenivano proprio sugli autobus di linea: alcuni si sarebbero limitati a palpeggiamenti, altri avrebbero avuto invece rapporti sessuali completi.
Ai poliziotti, infatti, la ragazza raccontò che si appartavano in luoghi isolati, sotto un cavalcavia nei pressi del capolinea al porto mercantile o vicino una delle portinerie dell’ex Ilva, poi chiudevano le porte del mezzo e lì avvenivano gli atti sessuali.