Il provvedimento

Taranto, via ai nuovi cantieri del Brt: disagi per cinque mesi

FABIO VENERE

Dal 31 gennaio fino al 30 giugno, ogni giorno dalle ore 7 alle 18 non si potrà sostare con le auto, pena la rimozione dei veicoli su entrambi i lati della carreggiata

Disagi al traffico per i prossimi cinque mesi in diversi quartieri di Taranto. Del resto gli interventi per le linee di trasporto elettriche e veloci, ormai note con l’acronimo Brt, stanno per entrare nel vivo e, quindi, i vari cantieri dislocati lungo il territorio causeranno delle inevitabili difficoltà ad automobilisti, residenti e commercianti. Proprio per questi ultimi, il segretario cittadino della Lega, Francesco Battista, ha chiesto al sindaco Bitetti degli sgravi su tasse e tributi municipali.

LA DURATA - Il provvedimento entrerà in vigore dal 31 gennaio fino al 30 giugno 2026. Durante questo periodo, ogni giorno dalle ore 7 alle 18, sarà istituita l’interdizione temporanea alla sosta veicolare con rimozione coatta su entrambi i lati della carreggiata unitamente a un restringimento parziale del transito veicolare, ma limitatamente alle aree di cantiere.

PAOLO VI - Le strade coinvolte comprendono, almeno per quel che riguarda il rione Paolo VI, le seguenti strade: viale Pietro Nenni per tutta la sua estensione, viale del Turismo nel tratto tra via Salvemini e viale del Lavoro, viale del Lavoro tra via del Turismo e corso Bruno Buozzi, e lo stesso corso Bruno Buozzi tra viale del Lavoro e viale Giuseppe Cannata. Il cantiere interesserà anche viale Giuseppe Cannata in due segmenti distinti, quello tra corso Bruno Buozzi e via IV Novembre e quello tra viale della Repubblica e viale XXV Aprile, oltre a via IV Novembre tra viale Giuseppe Cannata e viale della Liberazione, viale della Liberazione tra via IV Novembre e viale della Repubblica, e viale della Repubblica tra via della Liberazione e viale Giuseppe Cannata.

TAMBURI - L’elenco stilato nell’ordinanza del Comune prosegue, passando al quartiere Tamburi, con via Giardini Curci per intero, via Orsini tra via Giardini Curci e via Niccolò Machiavelli, via Machiavelli tra via Orsini e via San Brunone, via San Brunone tra via Machiavelli e via della Croce, e via della Croce tra via San Brunone e via Scarponara.

TRE CARRARE BATTISTI - Nel rione Tre Carrare Battisti e nelle zone limitrofe, invece, i lavori (e i divieti) toccheranno: via Dante tra viale Magna Grecia e via Polibio, via Polibio tra via Dante e via Cesare Battisti, viale Trentino e via Lago d’Arvo nel tratto tra via Ancona e viale Magna Grecia, viale Magna Grecia tra viale Trentino e via Dante, via Cesare Battisti tra via Polibio e piazza Ramellini, e via Mazzini tra piazza Ramellini e via Leonida. Ulteriori restrizioni riguarderanno: vico San Giorgio tra via Cesare Battisti e via Cugini, via Cugini nei tratti tra vico San Giorgio e via Socrate e tra via Falanto e via Pacoret, via Socrate e via Pacoret nella loro interezza, via Falanto tra via Socrate e via Cugini, e corso Umberto I nel tratto tra via Nazario Sauro e via Crispi.

SOLITO-CORVISEA - Infine, nella zona di Solito Corvisea, il provvedimento si estende a: via Atenisio tra il civico 7 e piazzale Paolo Borsellino, viale Unicef tra il piazzale Borsellino e via Consiglio, via Emilio Consiglio tra viale Unicef e via Michele Pierri, via Pierri fino a viale Mandrillo, l’intero viale Pietro Mandrillo e viale della Pace.

LE ALTRE STRADE - Saranno interessate anche alcune singole aree periferiche quali, ad esempio, via per San Giorgio Ionico (strada statale 7 ter) fino al chilometro 7+200, via della Transumanza (al quartiere Paolo VI) tra viale Cannata e via del Tratturello Tarantino, via del Tratturello Tarantino fino all’inizio della strada provinciale 120 e, infine, via Grazia Deledda, al rione Tamburi, per tutta la sua lunghezza.

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