TARANTO - Trovato l’accordo sulla mozione che chiede la salvaguardia della Soprintendenza Subacquea, ma non sul Comparto 32.
Ieri pomeriggio all’ordine del giorno sul Consiglio Comunale in modalità question time gli argomenti erano i più disparati.
La scena è stata rubata dal dibattito sul comparto 32. Si tratta del cosiddetto “Piano Cimino” che è tornato in consiglio con una mozione a firma di Gianni Liviano, consigliere di Demos, subito bloccata dall’assessore Edomndo Ruggiero, con delega all’Urbanistica.
A quanto pare il Comune, tramite l’avvocatura comunale, si sarebbe già «costituito in grado d’appello promuovendo un ricorso incidentale». Insomma il Comune ha presentato ricorso in Consiglio di Stato contro la decisione del Tar che aveva accolto l’istanza del gruppo imprenditoriale Marchetti.
Bisogna riavvolgere il nastro e tornare alla scorsa primavera, quando una sentenza del Tar di Lecce aveva accolto il ricorso dei fratelli Marchetti contro il Comune di Taranto sullo sviluppo del cosiddetto comparto 32 del vigente Piano urbanistico generale...
















