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In Puglia e Basilicata

Il siderurgico

Arcelor Mittal, i sindacati proclamano lo stato d'agitazione per sbloccare vertenza

Conte: «Mittal chiede 5000 esuberi, inaccettabile». Governo disponibile a discutere immunità

Fim, Fiom, Uilm chiedono convocazione urgente da Patuanelli

08 Settembre 2020

Redazione online

TARANTO - Il Governo e Arcelor Mittal chiariscano definitivamente cosa realmente comporti l’ingresso annunciato di Invitalia nella società e quali sono le prospettive di rilancio non solo del Gruppo Arcelor Mittal in Italia ma dell’intera siderurgia. Lo chiedono le Segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm che, in accordo con le strutture territoriali e le RSU, avviano lo stato di agitazione e la convocazione delle assemblee dei lavoratori in tutti i siti del gruppo, per realizzare le condizioni di una necessaria mobilitazione e sbloccare definitivamente la vertenza.
In una nota si sottolinea tra l’altro che le Segreterie Nazionali di Fim, Fiom, Uilm «tornano a chiedere, a poco più di due mesi dalla possibile riconsegna dell’ex gruppo Ilva da parte di ArcelorMittal a seguito del pagamento di una esigua penale di 500 milioni (se non si raggiungerà un accordo con il governo) una convocazione urgente da parte del Ministro Patuanelli non potendo accettare che il futuro dell’intero Gruppo Arcelor Mittal ex Ilva, resti senza una prospettiva certa».

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