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L'evento

I sindacati di Taranto come Diodato vogliono «fare rumore»: manifestazione il 6 marzo

Diodato, il tarantino pigliatutto in un Sanremo di qualità

Una manifestazione promossa dall'Usb che vuole raccogliere l'appello e l’invito sanremese del vincitore tarantino

13 Febbraio 2020

Redazione online

TARANTO - «Raccogliamo l’invito di Antonio Diodato, che ha appena incassato la vittoria nella città dei fiori, a 'fare rumorè per ottenere il rispetto dei diritti, per conquistare nuovi spazi di crescita e sviluppo che siano alternativi rispetto all’industria». Lo sottolinea il coordinatore provinciale dell’Usb di Taranto, Francesco Rizzo, annunciando per il 6 marzo una manifestazione cittadina sulla vicenda dell’ex Ilva. «Al netto di quello che succederà nello stabilimento siderurgico jonico - aggiunge - riteniamo non più rinviabile l’avvio della riconversione economica dell’area tarantina. Taranto è chiamata oggi a dare un segnale forte, quello di una realtà unita e con le idee chiare».

Rizzo spiega che «l'appello è rivolto a tutta la città, alle associazioni che operano nei diversi ambiti, agli altri sindacati, ai commercianti, ai professionisti, alla politica di qualunque colore, e ai cittadini. La manifestazione del 6 marzo rappresenta un’occasione per tornare a chiedere quello che in altre realtà viene concesso naturalmente. In particolare, ribadiamo ancora l’importanza di uno strumento come il Decreto Taranto, che al momento non risponde affatto alle esigenze di un territorio come il nostro». Bisogna «gettare le basi - conclude il sindacalista - per uno sviluppo diverso e ottenere dal Governo risposte chiare, decisioni drastiche se necessario e il riconoscimento di tutto ciò che questa terra ha dato per contribuire in maniera importante al Pil nazionale».

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