Giovedì 24 Settembre 2020 | 07:22

NEWS DALLA SEZIONE

la vertenza
Miattal Taranto, stop sciopero di domani: «C'è impegno ministro Patuanelli»

Mittal Taranto, stop sciopero di domani: «C'è impegno ministro Patuanelli»
«Nessun licenziato in Ilva As»

 
il rogo
Taranto, bruciano sterpaglie: incendio divampa vicino ponte Punta Penna

Taranto, bruciano sterpaglie: incendio divampa vicino ponte Punta Penna

 
L'incontro
Mittal Taranto, Patuanelli: «Serve sostenibilità su tutti i fronti»

Mittal Taranto, Patuanelli: «Serve sostenibilità su tutti i fronti»

 
indagini della Ps
Taranto, furti con spaccata: arrestato 28enne «tradito» dai tatuaggi

Taranto, furti con spaccata: arrestato 28enne «tradito» dai tatuaggi

 
L'inchiesta
Castellaneta, fiamme a concessionario per ripicca: «Lavori a un altro fabbro». Tre arresti

Castellaneta, fiamme a concessionario per ripicca: «Lavori a un altro fabbro». Tre arresti

 
L'appello
Taranto, il vescovo a Emiliano: su Ilva la pazienza della gente è finita

Taranto, il vescovo a Emiliano: su Ilva la pazienza della gente è finita

 
la ricorrenza
Taranto, Santi Medici: riapre l'antico santuario

Taranto, Santi Medici: riapre l'antico santuario

 
Contagi
Grottaglie, un impiegato della Leonardo è positivo al Covid 19

Grottaglie, un impiegato della Leonardo è positivo al Covid 19

 
la scoperta
Taranto, 63enne trovato morto in casa: arrestato badante per evasione dai domiciliari e indagato per omicidio

Taranto, 63enne trovato morto in casa: arrestato badante per evasione dai domiciliari e indagato per omicidio

 
Contagi
Ginosa, altri 2 morti per Covid tra i pazienti di Villa Genusia

Ginosa, altri 2 morti per Covid tra i pazienti di Villa Genusia

 
mobilitazione
Mittal Taranto, protesta dei lavoratori: blocco merci e presidio davanti portineria

Mittal Taranto, protesta dei lavoratori: termina presidio davanti portineria
Patuanelli convoca sindacati

 

Il Biancorosso

NEWS DALLE PROVINCE

Batpost voto
Trani, con il Bottaro bis ecco il nuovo consiglio comunale

Trani, con il Bottaro bis ecco il nuovo consiglio comunale

 
Tarantola vertenza
Miattal Taranto, stop sciopero di domani: «C'è impegno ministro Patuanelli»

Mittal Taranto, stop sciopero di domani: «C'è impegno ministro Patuanelli»
«Nessun licenziato in Ilva As»

 
Foggiaemergenza contagi
Foggia, dipendente positivo Covid: chiuso Ufficio anagrafe

Foggia, dipendente positivo Covid: chiuso Ufficio anagrafe

 
Brindisiil provvedimento
Ostuni, truffava commercianti e imprenditori: 49enne arrestato dalla Ps

Ostuni, truffava commercianti e imprenditori: 49enne arrestato dalla Ps

 
Potenzala sentenza
Potenza, giornalista diffamata su Fb: funzionario Regione condannato a 1 anno e 6 mesi

Potenza, giornalista diffamata su Fb: funzionario Regione condannato a 1 anno e 6 mesi

 
Leccela svolta
Lecce, duplice omicidio, sospettato in Procura: è un 37enne di Aradeo

Lecce, duplice omicidio, interrogato sospettato: la Procura smentisce
Autopsia: «Ferocia omicida su donna»

 
BariAvvio anno scolastico
Scuola in Provincia di Bari: 110 nuove aule «anti Covid» e 75 cantieri in 25 Comuni

Scuola in Provincia di Bari: 110 nuove aule «anti Covid» e 75 cantieri in 25 Comuni

 
Materal'anniversario
Matera, quel 21 settembre che cambiò la nostra storia

Matera, quel 21 settembre che cambiò la nostra storia

 

i più letti

il siderurgico

Mittal, Fim: «Martedì a Roma contro esuberi». Stop anche ai servizi in appalto

Prisciano, proposta azienda non tutela né salute né lavoro

Ilva

TARANTO - «La proposta dell’azienda non tutela né l’ambiente né la salute dentro e fuori la fabbrica, né il lavoro. ArcelorMittal non può organizzare le sue strategie industriali scaricando ogni conseguenza sui lavoratori e sulla città». Lo sottolinea il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto-Brindisi, Biagio Prisciano, aggiungendo che «quanto presentato dall’Ad Lucia Morselli al Mise rappresenta un preoccupante ritorno al passato. Martedì saremo a Roma per respingere gli esuberi del nuovo piano industriale, un piano che per noi è inaccettabile».
Secondo Prisciano, «resta vincolante l’accordo siglato al Mise il 6 settembre 2018. Quell'accordo è esistente ed è valido». «Tra l’altro - aggiunge - ricordiamo al Governo, garante di quell'intesa, che dopo una lunga ed estenuante trattativa abbiamo siglato quell'intesa poiché non produceva esuberi, e incideva sul risanamento della fabbrica con gli interventi e gli investimenti necessari».
Quanto all’avvio della proroga della Cigo per altre 13 settimane chiesta dalla multinazionale per un numero massimo di 1.273 dipendenti, Prisciano fa presente che «i sindacati sin dall’inizio non hanno condiviso la procedura perché penalizza ancora una volta i lavoratori, e l’azienda non si è mostrata collaborativa nel garantire l’integrazione salariale».

Si mobilita anche l’indotto dei servizi in appalto che ruota intorno agli stabilimenti ex Ilva di tutta Italia contro gli esuberi: i sindacati di categoria hanno infatti proclamato per martedì 10 dicembre due azioni di sciopero di 24 ore indette da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti per i lavoratori delle aziende in regime di appalto nel settore servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi e da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs per i lavoratori addetti ai servizi di ristorazione e vigilanza.
Nel sistema esternalizzato dei servizi «complessivamente - spiegano - operano 6 mila addetti, distribuiti nei settori delle pulizie industriali, della ristorazione, della vigilanza, circa 5 mila solo nello stabilimento tarantino, oltre alle centinaia di addetti impiegati nelle attività riferite ai comparti alberghiero, distribuzione commerciale e lavanderie, riconducibili ai servizi funzionali dell’impresa».
La manifestazione dell’intero indotto dei servizi in appalto confluirà nella iniziativa unitaria di Cgil, Cisl e Uil già programmata a Roma in piazza Santi Apostoli. I sindacati esprimono «grande preoccupazione sul piano industriale presentato da ArcelorMittal» e ritengono «assolutamente prioritario lavorare congiuntamente per la realizzazione di una fabbrica ecosostenibile in Italia, che assicuri una prospettiva di serenità futura e garanzie in termini di sicurezza e salute alle migliaia di lavoratori e lavoratrici».

LE PAROLE DI BOCCIA - «Se dovessero restare così le cose, sarà inevitabile il ritorno all’amministrazione straordinaria».
Così Francesco Boccia, ministro degli Affari regionali, sull'ex Ilva. «Quando il mercato fallisce tocca allo Stato - ha affermato - Fino all’ultimo cercheremo la mediazione con Mittal, perché non esiste per nulla al mondo accettare non 4700 esuberi, ma nemmeno un solo esubero». «Hanno vinto una gara pubblica, dicendo che avrebbero mantenuto l’occupazione - ha sottolineato - se hanno sbagliato le previsioni economiche, e una multinazionale così importante, presente in tutto il mondo, che ha utili in giro per il mondo, se sbaglia le previsioni si carica il peso di quelle previsioni sbagliate». «Mi auguro - ha aggiunto - che Mittal si risieda al tavolo per costruire un piano industriale più credibile di quello che era stato presentato».
«Lo Stato c'è - ha concluso - e il Governo è disposto anche a intervenire cofinanziare eventuali interventi green che favoriscono la transizione energetica di Iva».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie