Giovedì 02 Luglio 2020 | 20:27

NEWS DALLA SEZIONE

I controlli
Bonifiche a Taranto: presentato piano monitoraggio ambientale

Bonifiche a Taranto: presentato piano monitoraggio ambientale

 
la reazione
Taranto vicenda marò, figlia Latorre: «Qualcuno dovrà chiedere scusa»

Taranto vicenda marò, figlia Latorre: «Qualcuno dovrà chiedere scusa»

 
«green deal»
I sindaci di Taranto e Piombino si confrontano sul futuro del siderurgico

I sindaci di Taranto e Piombino si confrontano sul futuro del siderurgico

 
Occupazione
Taranto, educatrici negli asili nido: 1200 domande per 5 posti

Taranto, educatrici negli asili nido: 1200 domande per 5 posti

 
L'incontro
Università Taranto, «Spediti verso l’autonomia»: torna riunirsi cabina di regia

Università Taranto, «Spediti verso l’autonomia»: riunita cabina di regia

 
Social news
Manduria, Emiliano e Zaia insieme per un brindisi alla festa di Bruno Vespa

Manduria, Emiliano e Zaia insieme per un brindisi alla festa di Bruno Vespa

 
Il caso
Nella notte sindaci e ed enti ionici preparano la «resistenza di Taranto» contro Mittal

Nella notte sindaci e ed enti ionici preparano la «resistenza di Taranto» contro Mittal

 
Oncologia
ranto

Taranto, tenda climatizzata per i pazienti in fila

 

Il Biancorosso

calcio
Bari, Laribi carica i biancorossi: «Pronti a scrivere un pezzo di storia»

Bari, Laribi carica i biancorossi: «Pronti a scrivere un pezzo di storia»

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaAmbiente
Basilicata, da domani 3 tappe di Goletta verde di Legambiente

Basilicata, da domani 3 tappe di Goletta verde di Legambiente

 
Batil sindacato
BAT, cambio al vertice della Fp Cgil: Ileana Remini è la nuova segretaria generale

BAT, cambio al vertice della Fp Cgil: Ileana Remini è la nuova segretaria generale

 
BrindisiAmbiente
Brindisi, parcheggi a Torre Guaceto: accuse a gestori e Comuni

Brindisi, parcheggi a Torre Guaceto: accuse a gestori e Comuni

 
LecceTurismo Vip
ll sole e l’azzurro di Giorgia illuminano il mare di Gallipoli

ll sole e l’azzurro di Giorgia illuminano il mare di Gallipoli

 
MateraLe tradizioni religiose
Matera, è il giorno della Madonna della Bruna: ma niente assalto al carro

Matera, è il giorno della Madonna della Bruna: ma niente assalto al carro FOTO

 
Foggiaestorsioni in campagna
San Giovanni Rotondo, minaccia agricoltori per imporre egemonia sulla raccolta olive: arrestato 40enne

San Giovanni Rotondo, minaccia agricoltori per imporre egemonia sulla raccolta olive: arrestato 40enne

 

i più letti

Social news

Ex Ilva, «Sono di Taranto e per tutta la vita ho visto gente morire di tumore»: il post diventa virale

Dopo il caso Mittal e i riflettori puntati ancora una volta sulla città ionica, le parole di una blogger tarantina sulla questione sanitaria sono un pugno nello stomaco

Ex Ilva, «Sono di Taranto e per tutta la vita ho visto gente morire di tumore»: il post diventa virale

TARANTO - Dopo il caso Mittal che in queste ore tiene banco a livello nazionale, accendendo ancora una volta i riflettori sulla città ionica a causa della questione dell'ex Ilva, una ragazza tarantina di 33 anni, Stella Pulpo, emigrata a Milano, scrive un lungo post dedicato alla sua città all'interno del blog memoriediunavagina. Le sue parole veicolano l'attenzione non sulla questione occupazionale dello stabilimento siderurgico, ma su quella sanitaria. Un vero e proprio pugno nello stomaco per chi legge. Il post nel giro di poche ore è diventato virale sul web racimolando consensi da tarantini e no che si identificano perfettamente nello scritto di questa blogger 33enne.

«Io sono di Taranto. Ce l’avete presente, Taranto? Quella città del sud Italia, ex colonia della Magna Grecia, disposta in posizione strategica nel Mediterraneo, al centro di un golfo creato dalla Puglia e dalla Calabria che si allungano nel mare come un abbraccio? Ecco, io vengo da lì. A Taranto ci sono il Mar Grande e il Mar Piccolo; i pali delle cozze e un porto industriale; due colonne doriche in Piazza Castello, e l’Eni; la Marina Militare e un Ponte Girevole che si apre per consentire il passaggio delle navi giganti. Ma a Taranto c’è anche la più grossa industria siderurgica d’Europa: Arcelor Mittal, ex Ilva, ex Italsider. C’è tanta di quella roba che Taranto dovrebbe essere una città prospera, ricchissima, e invece no. Taranto è una città abusata, svuotata, impoverita, dimenticata, ammalata - scrive la blogger - Io sono di Taranto e, per tutta la vita, ho visto la gente morire di tumore. A Taranto chiunque di noi ha almeno un parente o un amico che lavora con l’acciaio. E chiunque di noi ha almeno un parente o un amico che è morto con l’acciaio. Adulti, bambini, vecchi. Maschi e femmine. Ricchi e poveri. Il cancro è democratico, colpisce chiunque, a qualsiasi età, di qualsiasi partito, religione, orientamento sessuale. La malattia in sé non discrimina, ma naturalmente i più poveri, o i più ostinati, quelli che dal quartiere Tamburi non sono scappati, s’ammalano e muoiono di più. Ma non è una gara. Di base s’ammalano e muoiono un po’ tutti».

E poi sottolinea: «A 18 anni, a Taranto, puoi votare, puoi guidare la macchina, e hai già visto morire un buon numero di persone a cui volevi bene. È di questo che si parla, anche, quando si parla di Taranto. Non solo del prodotto interno lordo. Immaginatevi come sia vivere cercando un armistizio costante con la morte. Chiedendosi quanto tempo resta, prima che ciò che sta succedendo a tutti i tuoi amici e ai tuoi conoscenti, capiti anche a te e ai tuoi cari. Prima che la peste nera contagi la tua esistenza, segnando in maniera indelebile la tua storia personale, da più fronti, in contemporanea. Chiedetevi come sia ammalarsi senza avere neppure un sistema sanitario all’altezza dell’emergenza in corso. In tutto questo, c’è il dramma quotidiano degli operai, quelli citati a sproposito da Salvini insieme con la Vergine Maria e la sagra del cinghiale della Val Brembana.Ci sono le vite di chi preferisce lavorare e ammalarsi ma avere qualcosa da far mangiare ai figli alla sera.E ci sono le vite dei cittadini, che vorrebbero solo respirare, lavorare, amare, crescere come succede in molti altri posti ma non possono. Essi vivono sotto il costante, subdolo ricatto: SALUTE o LAVORO? Questo è il dilemma». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie