Al San Pio

Castellaneta, sospesi in ospedale i ricoveri per il parto: manca il personale

Redazione online

L'annuncio della Asl di Taranto: "Il Santissima Annunziata di Taranto è in grado di supplire"

TARANTO - «In relazione alla sospensione del punto nascita dell’ospedale San Pio di Castellaneta (per mancanza di personale, ndr), e al paventato esodo di neo-mamme verso ospedali della Basilicata, occorre precisare che, stante il basso numero di parti all’anno della neonatologia di Castellaneta e date le caratteristiche del Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale SS.Annunziata di Taranto, quest’ultimo è perfettamente in grado di accogliere e assistere tutte le neo-mamme provenienti dal versante occidentale della provincia». Lo spiega in una nota l’Asl di Taranto, aggiungendo che «nel 2019 hanno partorito al SS. Annunziata 1277 donne. Nell’ultima settimana sei pazienti provenienti dall’Ospedale di Castellaneta hanno felicemente partorito presso l’Ostetricia e Ginecologica del SS.Annunziata, di cui cinque con parto vaginale ed una con taglio cesareo».

Tutte, conclude l’Azienda sanitaria locale, «hanno potuto vivere l’esperienza del parto ed essere accompagnate dal coniuge o dal familiare in sala travaglio e parto, e hanno avuto accanto a sé il neonato, secondo la pratica del rooming-in, sperimentando l’allattamento precoce al seno. L'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia del SS. Annunziata, diretta dal dott. Emilio Stola, con circa 2000 parti all’anno espletati (2075 nel 2017, 1983 nel 2018), è il secondo punto nascita della Regione Puglia, nonostante il significativo decremento delle nascite anche nella nostra regione».

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