Giovedì 06 Ottobre 2022 | 00:27

In Puglia e Basilicata

Roma, sud

Io, tra gli ulivi: angoli di Puglia nella capitale

Io, tra gli ulivi: angoli di Puglia nella capitale

Sentirsi in un paesaggio mediterraneo a Villa Chigi o all’Eur. E persino non lontano dal Colosseo

23 Febbraio 2022

Liborio Conca

Quando mi ritrovo ad ammirarli, rappresentano l’annuncio - non privo di una certa solennità - di essere ormai dentro il paesaggio pugliese. La distesa di ulivi, al di là dei muri a secco, di fianco alle strade o ai lati dei binari della ferrovia, è un tocco così familiare da depositarsi in una zona profonda, pronto a scattare a un minimo clic.
Qualche giorno fa, passeggiando in un pomeriggio di quasi primavera, ecco il clic. Mi trovavo a Villa Chigi, un parco sistemato a ridosso di quello che a Roma viene chiamato «Quartiere africano» per via della toponomastica dedicata alle ex colonie. Seguivo con lo sguardo decine di pappagalli - liberati dai proprietari nel corso degli anni, sono ormai presenti in diversi angoli della città - e li ho visti annidarsi a grappoli tra le fronde degli alberi del parco. Con una certa sorpresa, gli alberi in questione altro non erano che ulivi. Uno scenario da tropicalismo mediterraneo (e di certo mai nella mia vita avevo visto dei pappagalli coloratissimi tra i rami di un ulivo), a pochi passi dal traffico caotico di autobus e macchine.

Il fatto è che Roma contiene davvero moltitudini al suo interno; è possibile costruire elenchi svariati, e così mi sono ritrovato a tracciare mentalmente una mappa degli ulivi che ho incontrato di volta in volta in città, riportandomi ogni volta quella sensazione di clic domestico. A Villa Glori, ad esempio, non così lontana da Villa Chigi: qui siamo nel quartiere borghese per eccellenza, ai Parioli, e tra i viali e i monumenti che ricordano i caduti della Prima Guerra Mondiale sorgono intere filari di ulivi, immersi anche qui in uno scenario di verde a perdita d’occhio, a volte selvaggio, fitto come un bosco urbano, nella metropoli con più verde pubblico in Europa. Altro giro, in una zona del tutto opposta, attraverso via Cristoforo Colombo, la lunghissima arteria che porta verso il mare di Ostia. Nel 1940 l’architetto Raffaele De Vico, consulente per i parchi da realizzare nell’ambito dell’Eur (il quartiere costruito per ospitare l’Esposizione universale del 1942), progettò un intero giardino da dedicare agli ulivi. Interrotti dalla guerra, i lavori ripresero negli anni Cinquanta e adesso lo spazio è articolato in due aree, il Giardino degli Ulivi est e ovest, divisi dal Palazzetto dello sport.

Salendo su da viale dell’Umanesimo, ci si ritrova immersi in una collina punteggiata dalla presenza di blocchi di travertino sistemati ad esedra, come a comporre un anfiteatro. Gli ulivi sono disposti a raggiera mentre una croce metallica è posta al centro, conferendo un’aura mistica al luogo: proprio di fronte al giardino, invece, si innalza una delle costruzioni più curiose della zona, una torre chiamata «il Fungo». Realizzata anch’essa negli anni Cinquanta, aveva una funzione di torre idrica da 2 milioni e mezzo di litri, l’acqua che avrebbe dovuto irrigare tutto il quartiere, comprese le fontane monumentali. Adesso, perso il suo scopo originario, dall’alto dei suoi 53 metri il Fungo ospita all’ultimo piano un ristorante con vista panoramica.
Il clic ulivesco più spettacolare, però, è nel cuore della città antica, dove sorgono i monumenti più solenni di Roma. A largo Corrado Ricci, uno spiazzo che si apre quasi a metà tra piazza Venezia e il Colosseo, ecco un esemplare di ulivo centenario, donato dallo stato di Israele per i 150 anni dell’unità d’Italia. E proprio accanto al Colosseo, nella via Sacra, fanno la loro comparsa decine di ulivi, silenziosi tra lo sciame di turisti che affollano ogni giorno i Fori imperiali. Se nel parco archeologico si contano quasi 200 esemplari, sotto l’arco di Tito resistono gli ulivi centenari; qui, la sera, quando la folla scompare, resta una pace sospesa, soltanto i silenziosi gatti romani a presidiarla, nascosti tra i cancelli e i tronchi degli ulivi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725