«Organizzando la manifestazione di premiazione presso l'Aula Magna dell'Università - ha detto il presidente della Cassa Edile di Capitanata, Domenico Ricucci - abbiamo voluto testimoniare la solennità dell'avvenimento, e consacrare la nostra giovane Università, quale struttura insopprimibile del sapere scientifico, della ricerca e dell'innovazione, fattori vitali per la crescita professionale non soltanto dei giovani, ma di quanti contribuiscono a modernizzare l'intero sistema produttivo della Capitanata. Il sistema delle imprese - ha proseguito Ricucci - deve poter valorizzare le energie professionali per integrare, pienamente, l'impresa con il mondo della scuola, utilizzando le professionalità e la managerialità».
La manifestazione del conferimento dei premi di laurea intende testimoniare la viva sensibilità della Cassa Edile per le nuove generazioni, nella consapevolezza di consolidare il rapporto istituzionale tra il sistema delle imprese, il mondo del lavoro e l'Università.
«Scuola-impresa-Università - ha detto il vice presidente, Crescenzio Gallo - è l'anello fondamentale che deve tenere uniti tali sistemi per garantire maggiore spazio ai giovani laureati e per evitare che nella Capitanata si raggiunga il triste primato dei flussi emigratori verso altre zone dove l'economia offre maggiori prospettive di lavoro. Una sinergia programmatica tra l'Università, le pubbliche istituzioni, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali e gli enti bilaterali, qual è la Cassa Edile - ha concluso Gallo - dovrà rappresentare, per l'avvenire, l'orizzonte al quale dobbiamo tendere per archiviare un periodo storico, caratterizzato da fasi di continua involuzione e per avviare una nuova era che sappia valorizzare, compiutamente, le energie professionali al servizio della Pubblica amministrazione, delle attività imprenditoriali e dell'intero sistema economico».
















