Doveva essere in carcere da tempo, ma in realtà continuava a svolgere la “professione” di parcheggiatore abusivo proprio davanti all'ospedale Moscati al rione Paolo VI. Almeno fino a quando gli investigatori dalla squadra di polizia giudiziaria della Polizia Stradale di Taranto lo hanno arrestato.
Tutto è cominciato il 22 gennaio scorso quando gli agenti, durante un servizio di controllo e contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, hanno raggiunto il rione Paolo VI e in particolare l'area antistante la struttura sanitaria particolarmente frequentata negli orari mattutini: in quella zona hanno immediatamente individuato due soggetti che stavano indicando agli automobilisti in arrivo come e dove lasciare il mezzo e in cambio naturalmente chiedevano “il caffè” ai malcapitati di turno.
Gli agenti li hanno così fermati e identificati, ma durante i controlli – che hanno comunque portato a un provvedimento amministrativo - si sono accorti che uno dei due, un 51enne difeso dall'avvocato Daniele Causo, era ricercato da maggio perchè destinatario di un ordine di carcerazione per scontare una pena residua di otto mesi di reclusione.
L'uomo infatti era stato processato e condannato definitivamente per i reati di evasione e minacce, ma non era mai stato ritrovato per la notifica del provvedimento emesso dal tribunale di sorveglianza. Il 51enne così è stato condotto prima negli uffici della Questura e poi in una cella dell'istituto penitenziario ionico.
















