La violenta ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito la Puglia ha lasciato spazio a condizioni più stabili, con cielo sereno e temperature in graduale aumento. Tuttavia, la Protezione Civile Regione Puglia segnala il persistere di una criticità idrogeologica ordinaria nel subappennino dauno, dove non si escludono fenomeni franosi anche rapidi a causa della saturazione dei suoli.
Resta inoltre attiva una criticità idraulica legata al transito dei deflussi nel bacino del fiume Fortore, motivo per cui è stato diramato un messaggio di allerta gialla valido dalle ore 20 di oggi e per le successive 18 ore, fino al pomeriggio di domani, in diverse aree del Foggiano.
Il territorio della provincia di Foggia, e in particolare i Monti Dauni, è da tempo considerato tra i più esposti al dissesto idrogeologico in Puglia. Secondo i dati dell’ISPRA, nell’area risultano censite oltre 680 frane, tra attive e quiescenti, in un contesto reso ancora più fragile dall’abbandono dei terreni agricoli e dalla crescente intensità degli eventi meteorologici.
Le criticità maggiori riguardano diversi comuni dell’area dei Monti Dauni, dove negli ultimi giorni si sono registrati allagamenti, smottamenti e cedimenti stradali. Situazioni di instabilità si segnalano anche nel Gargano e in alcune aree del Tavoliere, dove fenomeni franosi e erosivi risultano storicamente ricorrenti.
Secondo gli esperti, oltre all’evoluzione climatica pesano fattori strutturali e carenze di manutenzione del territorio, con particolare riferimento alla gestione dei corsi d’acqua e alla prevenzione del rischio idrogeologico. La Protezione civile invita pertanto alla prudenza, soprattutto nelle aree collinari e interne già interessate da precedenti criticità.
















