Si è conclusa «con un’ampia partecipazione» la giornata di mobilitazione dei rider di Glovo e Deliveroo, promossa in Puglia dalla Cgil e dal NIdiL Cgil, la Federazione di Categoria che rappresenta i lavoratori atipici. In tutta la regione, i ciclofattorini hanno incrociato le braccia partecipando a momenti di confronto e mobilitazione. A Bari, Brindisi, Foggia e Taranto, i rider e il sindacato sono scesi in strada con un fitto programma di volantinaggi, assemblee, presidi e conferenze stampa.
«La mobilitazione di oggi dimostra che il tempo delle attese è finito» afferma Gigia Bucci, segretaria generale Cgil Puglia. «I fatti di Milano - continua - confermano ciò che denunciamo da anni nelle piazze: serve una svolta strutturale. La nostra richiesta è chiara: l’immediata applicazione del Contratto Nazionale Merci e Logistica. Solo così potremo garantire ai rider un salario dignitoso, il superamento del cottimo e il riconoscimento di diritti sacrosanti come ferie, malattia, infortuni, tredicesima e Tfr. Non permetteremo che il profitto delle piattaforme continui a basarsi sulla negazione della dignità del lavoro».
«Nelle piazze pugliesi abbiamo incontrato lavoratori, che da anni rappresentiamo, stanchi di essere sfruttati. - dichiara Alessandro Castellana, coordinatore regionale NIdiL Cgil Puglia - Attraverso le diverse forme di mobilitazione messe in campo oggi, abbiamo ribadito che la lotta per la stabilità e la sicurezza riguarda tutti. Questa fase di controllo giudiziario deve trasformarsi in un cambiamento reale: continueremo a presidiare le strade finché i rider di Glovo e Deliveroo non avranno le tutele e la dignità che meritano».












