Da undici consiglieri del presidente si scende a nove, dei quali cinque «politici» e quattro «tecnici» esperti in materia giuridica. Antonio Decaro rinuncia ai consiglieri gratuiti, usati a piene mani dal predecessore Michele Emiliano, e - nei fatti - cancella anche la posizione di vice-capo di gabinetto finora affidata al neo-consigliere regionale Domenico De Santis. Aspettando la riorganizzazione dei vertici degli assessorati, la Regione ha rivisto una parte del regolamento di organizzazione che riguarda lo staff del presidente: sarà meno folto, ma - soprattutto - verrà nominato con modalità più rispettose delle norme, per evitare quanto accaduto nella scorsa legislatura.
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