Il caso Puglia è uno dei più spinosi nel tavolo nazionale del centrosinistra, che questa settimana affronterà i dossier non ancora perfezionati delle prossime regionali: il braccio di ferro tra l’eurodeputato Antonio Decaro (candidato presidente in pectore) e il governatore Michele Emiliano (candidato al consiglio) appassiona come un serie tv e qualcuno spera che non finisca in maniera figurativamente drastica come Squid game di Netflix, una narrazione che ha appassionato per le eliminazioni pulp dei concorrenti.
Il partito regionale, con Domenico De Santis, impegnato in un delicato lavoro di mediazione, ha formulato l’appello a Decaro perché «sciolga la riserva», consentendo poi una mediazione successiva sulle liste e sulle candidature. L’iniziativa politica del segretario pugliese smuove le acque e richiama tutti alla responsabilità «di tentare strade unitarie», ma nel partito la proposta è stata accolta con attenzione mista, in alcuni casi, a scetticismo...
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