Giovedì 26 Marzo 2026 | 08:58

Il ricordo di Giorgio Cicciarella: «Portiamo avanti la missione del Papa con la Comunità Emmanuel»

Il ricordo di Giorgio Cicciarella: «Portiamo avanti la missione del Papa con la Comunità Emmanuel»

Il ricordo di Giorgio Cicciarella: «Portiamo avanti la missione del Papa con la Comunità Emmanuel»

 
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Il ricordo di Giorgio Cicciarella: «Portiamo avanti la missione del Papa con la Comunità Emmanuel»

Il coordinatore della sede di Triggiano racconta il suo incontro con il Pontefice: «Ci ha detto: siete una comunità straordinaria. Le sue parole una carezza»

Venerdì 25 Aprile 2025, 12:01

«Papa Francesco ci ha fatto una carezza. Ci ha detto: siete una comunità straordinaria. Il suo testamento per noi? Ama il prossimo tuo come te stesso. Accogli gli ultimi». A condividere questo ricordo è Giorgio Cicciarella, coordinatore della Comunità Emmanuel di Triggiano, una delle 24 sedi in Italia che, da oltre 35 anni, accoglie e accompagna i tossicodipendenti nel loro percorso riabilitativo e di reinserimento sociale. 

«La prima volta che ho incontrato Papa Francesco è stato nove anni fa, poi ci ha accolto in udienza privata. Eravamo lì con monsignor Galantino, che fin da subito ci avvertì della natura estremamente umile del Santo Padre. Ci disse: mi raccomando, non baciategli le mani», ricorda Cicciarella. «Appena l'ho incontrato ci siamo stretti la mano. Io non sono mai stato uno timido, ma davanti a lui non sapevo cosa dire. Lui stesso mi ha detto: parla, dì qualcosa! Ma alla fine ci siamo solo sorrisi. Di lui mi ha sempre colpito il fatto che rompesse gli schemi, che fosse di una gentilezza più unica che rara. Ma soprattutto, era uno che rompeva gli schemi».

I ragazzi della comunità Emmanuel, spiega il coordinatore, sono coinvolti anche nel laboratorio Amoris Laetitia (dal nome di un'enciclia di Bergoglio), rivolto alle coppie in difficoltà e pensato per far riscoprire il dono dell’amore in famiglia, pensato con alcune coppie e i frati cappuccini. «È l'eredità di Papa Francesco che portiamo avanti in Puglia. Siamo 20 coppie dal Barese e dalla Bat, ci incontriamo a Giovinazzo e Santa Fara. Coinvolgiamo anche i membri della comunità perché dobbiamo fare nostro l'insegnamento del Papa: essere come il pastore che guida le pecore, essere tra gli ultimi. Sarò ai suoi funerali con il cuore e la preghiera, ma ci sarà una rappresentanza della comunità»

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