POTENZA - Il gup di Potenza, Amerigo Palma, ha rinviato a giudizio circa 170 persone nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica sul rilascio di diplomi scolastici in diversi istituti privati e paritari della regione: una docente è stata invece prosciolta, mentre per una cinquantina, tra insegnanti e dirigenti scolastici, è intervenuta la prescrizione.
L’inchiesta, coordinata dal pm Anna Gloria Piccininni, è iniziata nel 2010, partendo dalla segnalazione di un ispettore della Pubblica istruzione sulla base di alcune anomalie nelle presenze in aula degli studenti e su alcuni esami. Le persone coinvolte erano complessivamente 222, indagate a vario titolo per associazione a delinquere, falso, corruzione e truffa.
Gli investigatori hanno esaminato gli atti a partire dal 2006, da cui sarebbe emerso un sistema che permetteva agli studenti di arrivare al diploma senza seguire le lezioni in aula, falsificando quindi registri e atti: secondo quanto emerso dalle indagini, in questi istituti si iscrivevano anche giovani provenienti da altre aree del Paese.
Diplomi facili, 170 persone
Diplomi facili, 170 persone
Diplomi facili, 170 persone
Una docente è stata prosciolta, mentre per una cinquantina, tra insegnanti e dirigenti scolastici, è intervenuta la prescrizione
Lunedì 15 Febbraio 2016, 19:36















