Martedì 24 Febbraio 2026 | 17:54

Strade congestionate a Potenza: i soccorsi diventano a rischio nelle ore di punta

Strade congestionate a Potenza: i soccorsi diventano a rischio nelle ore di punta

Strade congestionate a Potenza: i soccorsi diventano a rischio nelle ore di punta

 
ANTONELLA INCISO

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ANTONELLA INCISO

Strade congestionate a Potenza: i soccorsi diventano a rischio nelle ore di punta

Nardella (Lega): «Il Piano del traffico ha aggravato i problemi»

Martedì 24 Febbraio 2026, 15:39

Strade congestionate nelle ore di punta e mezzi di soccorso che potrebbero vedere rallentati i loro interventi a causa della mancanza di una corsia di emergenza. C’è questo, ed i conseguenti timori, alla base della richiesta formale, indirizzata al prefetto di Potenza, Michele Campanaro, di intervenire sulle criticità che sono emerse a seguito delle nuove norme sul traffico decise dall’Amministrazione comunale del capoluogo.

A protocollare la richiesta al prefetto, proprio nella giornata di ieri, Alfonso Nardella, consigliere comunale della Lega. Una sollecitazione quella di Nardella, condivisa anche dagli altri gruppi di opposizione al Comune di Potenza, finalizzata ad avere dalla Prefettura un parere tecnico sulla questione. “La sicurezza pubblica e l’efficienza dei soccorsi devono rappresentare il pilastro di qualsiasi piano di mobilità urbana. Per questo ho ritenuto doveroso chiedere al prefetto di valutare, per quanto di competenza, un approfondimento tecnico volto a verificare la piena compatibilità dell’attuale assetto viario con le esigenze di protezione civile e sicurezza stradale“, aggiunge il consigliere che nella sua richiesta parla anche di “una verifica complessiva che possa eventualmente portare a correttivi o al ripristino di direttrici storicamente più funzionali al transito dei mezzi di emergenza”.

Due i tratti di strada che secondo le opposizioni in Consiglio comunale presentano criticità per i mezzi di soccorso: corso Garibaldi e via Mazzini. In particolare, in corso Garibaldi sono previste aree di sosta per le auto sia a destra sia a sinistra ed una corsia centrale per far defluire le auto nelle ore di punta. “Ma se c’è traffico i mezzi di soccorso che dovessero intervenire potrebbero avere delle difficoltà perché manca la corsia di emergenza. Serve una corsia di emergenza, quindi”, sottolinea il consigliere comunale leghista.

Stessa situazione si registra in via Mazzini, dove un punto critico potrebbe essere il tratto a senso unico che porta alla zona di Montereale. “Se si trovasse un mezzo dei vigili del fuoco che deve intervenire, come farebbe a svoltare nel tratto che porta a Montereale, considerato che è molto stretto? Anche in questo caso si sarebbe dovuto prevedere una corsia di emergenza per scendere verso corso XVII Agosto”, aggiunge ancora Nardella, che motiva così la decisione “di coinvolgere il prefetto per capire se sono garantiti i giusti flussi in caso di emergenza”.

“È una scelta di sicurezza su cui non ho intenzione di abbassare la guardia”, spiega l’esponente politico, che ricorda anche come sul piano traffico le opposizioni stiano “aspettando la conclusione dei 120 giorni della sperimentazione per valutare le scelte che sono state fatte”.

Insomma, criticità in alcuni tratti ed attesa per le decisioni finali dell’Amministrazione Telesca per altri. Questo mentre non mancano le prese di posizione anche per un’altra questione delicata che riguarda proprio il commercio in corso Garibaldi. Commercio che avrebbe risentito degli effetti dei nuovi percorsi. “Sollecitata da commercianti e residenti è stata avviata una raccolta firme per chiedere la revisione del piano in quei tratti di strada”, sostiene il consigliere della Lega, che mette in luce come non “si tratti di una scelta casuale ma frutto delle lamentale per le perdite economiche che alcuni negozi stanno registrano in base alla nuove scelte sul traffico”.

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