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In Puglia e Basilicata

Il caso

Gas: accordo Eni e Shell. Bardi, in Basilicata riduzione bolletta del 50%

Gas: accordo Eni e Shell. Bardi, in Basilicata riduzione bolletta del 50%

Con l’accordo di compensazione firmato anche da Eni e Shell

16 Giugno 2022

Redazione online

POTENZA - «Con questo accordo, nettamente più vantaggioso rispetto al passato, vogliamo arginare lo spopolamento: è un cambiamento epocale». Lo ha detto stamani, a Potenza, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi (centrodestra), presentando in conferenza stampa i dettagli dell’accordo di compensazione firmato ieri con le compagnie petrolifere Eni e Shell in riferimento alla concessione Val d’Agri, dove ha sede il Centro Oli Cova di Viggiano (Potenza).
In particolare, il governatore ha ribadito che «grazie all’accordo, alla Basilicata saranno consegnati 160 milioni di metri cubi di gas all’anno che ci consentiranno di azzerare la quota in bolletta riferita alla spesa per la materia prima utilizzata: questo permetterà alle famiglie, ai condomini, alle scuole e agli ospedali lucani di ottenere una riduzione superiore al 50 per cento». Benefici che non potranno riguardare "direttamente» le imprese «perché in quel caso si tratterebbe di aiuto di Stato», non consentito dall’Unione europea, ma "metteremo comunque in campo - ha detto il presidente della Regione Baslicata - progetti di sviluppo».
Bardi ha «pubblicamente ringraziato l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, che ha accolto la nostra richiesta» e ha evidenziato che «ovviamente lavoreremo per evitare qualsiasi tipo di abuso».

Il contributo «gas al contatore" che ha previsto l’erogazione a titolo gratuito della «componente gas naturale» pari a circa un milione e 800 mila megawatt l’ora all’anno, «è un processo che deve avere un completamento, però i presupposti sono tali da farmi ritenere che possa essere realizzato. Contiamo che da ottobre di quest’anno possa essere fatto». Lo ha detto stamani a Potenza, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi (centrodestra), in riferimento al alcuni dettagli dell’accordo di compensazione per la "Concessione Val d’Agri».
«È di un miliardo e 230 milioni di euro in dieci anni, dal 2019 al 2029, l’importo delle misure compensative per la sostenibilità ambientale e lo sviluppo del territorio che è stato riconosciuto da Eni e Shell alla Regione Basilicata», ha sottolineato il presidente.
Il governatore lucano ha anche annunciato che, per progetti di sviluppo, «è di 90 milioni l’importo destinato alle imprese locali e di cento milioni quello assegnato alla Regione Basilicata da destinare prevalentemente per bandi pubblici. Le risorse - ha aggiunto Bardi - saranno destinate a vari settori, quello che a noi interessa è che le imprese collaborino in modo fattivo per la transizione verso il no oil».
Tornando sulla misura del «gas al contatore», Bardi ha sottolineato che la misura non può essere applicata alle imprese perché, «equivarrebbe ad un aiuto di Stato. Stiamo pensando di poter intervenire direttamente nei confronti delle imprese per cercare di dare delle compensazioni anche in questo momento storico», ha concluso il presidente della giunta regionale lucana.

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