Giovedì 27 Giugno 2019 | 06:03

NEWS DALLA SEZIONE

Graduation day Unibas
Potenza, la Giornata del laureato in stile college: 130 nuovi "dottori"

Potenza, la Giornata del laureato in stile college: 130 nuovi "dottori"

 
L'inchiesta
Potenza, raccolta abusiva di scommesse: sequestro in una ricevitoria

Potenza, raccolta abusiva di scommesse: sequestro in una ricevitoria

 
La nomina
Potenza, ecco la giunta di Guarente: 4 donne in squadra

Potenza, ecco la giunta di Guarente: 4 donne in squadra

 
Nel potentino
Melfi, rubano 110 pannelli fotovoltaici: denunciati 3 cittadini del Burkina Faso

Melfi, rubano 110 pannelli fotovoltaici: denunciati 3 cittadini del Burkina Faso

 
L'episodio 2 anni fa
Potenza, tentò di violentare una 20enne al parco, nigeriano a processo

Potenza, tentò di violentare una 20enne al parco, nigeriano a processo

 
Arrestato
Picerno, minaccia di morte ex moglie e la spinge

Picerno, minaccia di morte ex moglie e la spinge: in manette

 
Cassazione
Melfi, ucciso e fatto pezzi: annullamento bis condanna presunti killer

Melfi, ucciso e fatto pezzi: annullamento bis condanna presunti killer

 
Occupazione
Melfi, Fca annuncia stop produzione in 30 turni. Uilm preoccupata

Melfi, Fca annuncia stop produzione in 30 turni. Uilm preoccupata

 
Ospedale San Carlo
Potenza. allarme a Neonatologia: ci sono solo 5 medici in reparto

Potenza, allarme a Neonatologia: ci sono solo 5 medici in reparto

 
I dati
Basilicata, abusi edilizi in calo: ma va giù solo 1 su 4

Basilicata, abusi edilizi in calo: ma va giù solo 1 su 4

 
Alle 5.50
Potenza, scossa di terremoto di magnitudo 2.9

Potenza, scossa di terremoto di magnitudo 2.9

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Machach, talento francese del Napoliè l'ultima idea intrigante del Bari

Machach, talento francese del Napoli è l'ultima idea intrigante del Bari

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariNei pressi del San Nicola
Bari, 59enne travolta mentre va al concerto: perde una gamba, è in coma

Bari, una 59enne travolta mentre va al concerto: perde una gamba, è grave

 
LecceIl caso
Lecce, ergastolano tenta di uccidere compagno di cella: è in coma

Lecce, ergastolano tenta di uccidere compagno di cella: è in coma

 
FoggiaLa tragedia
Foggia, muore infilzato nel cancello della Sapienza: in centinaia ai funerali

Foggia, muore infilzato nel cancello della Sapienza: in centinaia ai funerali

 
Potenza Graduation day Unibas
Potenza, la Giornata del laureato in stile college: 130 nuovi "dottori"

Potenza, la Giornata del laureato in stile college: 130 nuovi "dottori"

 
TarantoIl siderurgico
Taranto, la minaccia di Mittal: «Senza immunità, a settembre si chiude»E intanto parte il Cig per 1400 operai

Taranto, la minaccia di Mittal: «Senza immunità, il 6 settembre si chiude». Di Maio: no a ricatti. Salvini: no chiusura

 
GdM.TVIl rogo
Torre Guaceto, incendio minaccia la Riserva:  interviene il Canadair

Torre Guaceto, incendio minaccia la Riserva: distrutti tre ettari

 
MateraGiustizia
Potenza-Matera, scoppia la guerra delle toghe

Potenza-Matera, scoppia la guerra delle toghe

 
BatIl caso
Barletta, tentano di rubare la pensione ad anziana: arrestati

Barletta, tentano di rubare la pensione ad anziana: arrestati

 

i più letti

In Basilicata

I centri di accoglienza resistono: migranti ospitati senza le rette

Finora nessuno ha allontanato le persone non più oggetto di contributi economici

migranti Brindisi

foto d'archivio

POTENZA - Cacciare dai centri di accoglienza o dagli appartamenti in cui sono ospitati i migranti a cui è stata riconosciuta la protezione umanitaria non è stata la prima risposta delle associazioni e delle cooperative che si occupano di loro nella città capoluogo di regione. Dopo la circolare della Prefettura con cui è stato comunicato lo stop al contributo previsto, a partire dal primo dicembre per effetto del decreto sicurezza, non hanno avuto il coraggio di allontanare persone in difficoltà ed hanno cominciato la «resistenza». Hanno chiesto un confronto con la Prefettura e con la Regione Basilicata, si sono incontrati per discutere ma sarà difficile per loro provvedere autonomamente, senza alcun tipo di sostegno economico, al mantenimento dei migranti.

Dalla Prefettura di Potenza fanno sapere che sono circa 90 gli stranieri con protezione umanitaria ospiti in centri di accoglienza nel Potentino (più o meno la metà nel Materano) e che attualmente è in corso un monitoraggio per individuare chi tra questi ha situazioni di alta vulnerabilità con l’obiettivo di trovare una soluzione ponte che possa permettere un’applicazione graduale di quanto previsto dal decreto. A destare preoccupazioni anche la probabile perdita di posti di lavoro: meno risorse, meno migranti e meno lavoro equivarrà a più licenziamenti. Nel settore dell’accoglienza sono impiegati psicologi, mediatori, medici, docenti di italiano, educatori ed altri professionisti a cui potrebbe essere comunicata una riduzione delle ore o l’interruzione del rapporto di lavoro. Ligia Suarez è presidentessa dell’associazione Human flowers che gestisce il centro Apari- Cas (centro di accoglienza straordinaria) a Potenza. «Nel mio centro ho tre casi di persone con protezione umanitaria e non li ho cacciati. Con gli altri cas del capoluogo (in tutto circa una decina) abbiamo chiesto una proroga alla Prefettura anche per comunicare e spiegare a queste persone quello che sta succedendo. Chiediamo, in particolare, di rivedere la normativa che crea discriminati tra i discriminati. In realtà sono tutti vulnerabili. Come si fa a fare una selezione? È una discriminazione nella discriminazione». Se non ci saranno altre alternative per mantenere nei centri i migranti con protezione umanitaria sarà difficile anche assicurare gli stessi livelli occupazionali nei centri che si occupano di accoglienza. «Io tra dipendenti e collaboratori ho circa 30 lavoratori ed al momento – ha spiegato Ligia Suarez- non voglio neanche pensare ad una loro riduzione. Spero accada presto qualcosa di positivo».

Intanto anche il segretario regionale della Cgil Angelo Summa si schiera dalla parte dei migranti: «L’entrata in vigore del DL sicurezza - dice - non produce il risparmio preannunciato tanto enfaticamente, se non nella riduzione del numero dei richiedenti asilo, previsione tutta da verificare. Al momento l’unico risultato certo è un aumento degli stanziamenti per espulsioni e rimpatri, difficili da realizzare, oltre al raddoppio dei tempi di trattenimento nei centri di permanenza. Circostanza quest’ultima che farà lievitare i costi, decadere i controlli e soprattutto configurare una devastante condizione di disumanità della permanenza».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie