Sabato 16 Gennaio 2021 | 16:01

NEWS DALLA SEZIONE

zona gialla
Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

 
dati regionali
Covid in Basilicata, altri 2 decessi e 89 nuovi contagi (su 790 tamponi): tasso di positività all'11,2%

Covid in Basilicata, altri 2 decessi e 89 nuovi contagi (su 790 tamponi): tasso di positività all'11,2%

 
L'emergenza
Basilicata, abbattimento cinghiali: sì al piano regionale. Si potranno eliminare 5.600 esemplari

Basilicata, abbattimento cinghiali: sì al piano regionale. Si potranno eliminare 5.600 esemplari

 
sanità
Potenza, cure domiciliari: il Tar boccia il bando lucano

Potenza, cure domiciliari: il Tar boccia il bando lucano

 
L'emergenza
Vaccini anti covid, in Basilicata somministrate 7.261 dosi (52,8%)

Vaccini anti covid, in Basilicata somministrate 7.261 dosi (52,8%). Anci: «Nessuno conosce il piano»

 
la «trovata»
Potenza, protesta ristoratori tra bicchieri di prosecco, musica e ironia

Potenza, protesta ristoratori tra bicchieri di prosecco, musica e ironia

 
Difesa ambiente
No a deposito nucleare: Basilicata e Puglia stabiliscono un percorso comune

No a deposito nucleare: Basilicata e Puglia stabiliscono un percorso comune

 
Il caso
Tempa Rossa, Total lancia app per il monitoraggio ambientale

Tempa Rossa, Total lancia app per il monitoraggio ambientale

 
migranti
Venosa, centro accoglienza Boreano intitolato al bracciante Girasole

Venosa, centro accoglienza Boreano intitolato al bracciante Girasole

 
acqua, soldi e lavoro
Basilicata, dopo la grave siccità dighe piene: 84 milioni di metri cubi in più rispetto all'anno scorso

Basilicata, dopo la grave siccità dighe piene: 84 milioni di metri cubi in più rispetto all'anno scorso

 

Il Biancorosso

l'evento
Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno a tutti i nostri tifosi

Bari calcio, 113 anni del club. Il presidente: «Dedico il compleanno ai nostri tifosi»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariMusica
Ecco come Bari festeggia il compleanno di Niccolò Piccinni

Ecco come Bari festeggia il compleanno di Niccolò Piccinni

 
Potenzazona gialla
Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

 
Materala ripresa
Matera, dal 18 gennaio riaprono i musei «Ridola» e quello di Palazzo Lanfranchi

Matera, dal 18 gennaio riaprono i musei «Ridola» e di Palazzo Lanfranchi

 
Newsweekla speranza
Xylella e tecnologia: il batterio sfidato dalle nanocapsule hi-tech

Xylella e tecnologia: il batterio sfidato dalle nanocapsule hi-tech

 
Brindisiindagini dei CC
Oria, vendono assicurazione online ma è una truffa: denunciati tre campani

Oria, vendono assicurazione online ma è una truffa: denunciati tre campani

 
Foggiaemergenza coronavirus
San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

San Nicandro Garganico, muore sindaco medico per Covid: virus contratto forse da un paziente

 
TarantoIl processo
Taranto, bimbo morto di tumore: indagati 9 dirigenti ex Ilva

Taranto, bimbo morto di tumore: indagati 9 dirigenti ex Ilva

 

i più letti

In Basilicata

I centri di accoglienza resistono: migranti ospitati senza le rette

Finora nessuno ha allontanato le persone non più oggetto di contributi economici

migranti Brindisi

foto d'archivio

POTENZA - Cacciare dai centri di accoglienza o dagli appartamenti in cui sono ospitati i migranti a cui è stata riconosciuta la protezione umanitaria non è stata la prima risposta delle associazioni e delle cooperative che si occupano di loro nella città capoluogo di regione. Dopo la circolare della Prefettura con cui è stato comunicato lo stop al contributo previsto, a partire dal primo dicembre per effetto del decreto sicurezza, non hanno avuto il coraggio di allontanare persone in difficoltà ed hanno cominciato la «resistenza». Hanno chiesto un confronto con la Prefettura e con la Regione Basilicata, si sono incontrati per discutere ma sarà difficile per loro provvedere autonomamente, senza alcun tipo di sostegno economico, al mantenimento dei migranti.

Dalla Prefettura di Potenza fanno sapere che sono circa 90 gli stranieri con protezione umanitaria ospiti in centri di accoglienza nel Potentino (più o meno la metà nel Materano) e che attualmente è in corso un monitoraggio per individuare chi tra questi ha situazioni di alta vulnerabilità con l’obiettivo di trovare una soluzione ponte che possa permettere un’applicazione graduale di quanto previsto dal decreto. A destare preoccupazioni anche la probabile perdita di posti di lavoro: meno risorse, meno migranti e meno lavoro equivarrà a più licenziamenti. Nel settore dell’accoglienza sono impiegati psicologi, mediatori, medici, docenti di italiano, educatori ed altri professionisti a cui potrebbe essere comunicata una riduzione delle ore o l’interruzione del rapporto di lavoro. Ligia Suarez è presidentessa dell’associazione Human flowers che gestisce il centro Apari- Cas (centro di accoglienza straordinaria) a Potenza. «Nel mio centro ho tre casi di persone con protezione umanitaria e non li ho cacciati. Con gli altri cas del capoluogo (in tutto circa una decina) abbiamo chiesto una proroga alla Prefettura anche per comunicare e spiegare a queste persone quello che sta succedendo. Chiediamo, in particolare, di rivedere la normativa che crea discriminati tra i discriminati. In realtà sono tutti vulnerabili. Come si fa a fare una selezione? È una discriminazione nella discriminazione». Se non ci saranno altre alternative per mantenere nei centri i migranti con protezione umanitaria sarà difficile anche assicurare gli stessi livelli occupazionali nei centri che si occupano di accoglienza. «Io tra dipendenti e collaboratori ho circa 30 lavoratori ed al momento – ha spiegato Ligia Suarez- non voglio neanche pensare ad una loro riduzione. Spero accada presto qualcosa di positivo».

Intanto anche il segretario regionale della Cgil Angelo Summa si schiera dalla parte dei migranti: «L’entrata in vigore del DL sicurezza - dice - non produce il risparmio preannunciato tanto enfaticamente, se non nella riduzione del numero dei richiedenti asilo, previsione tutta da verificare. Al momento l’unico risultato certo è un aumento degli stanziamenti per espulsioni e rimpatri, difficili da realizzare, oltre al raddoppio dei tempi di trattenimento nei centri di permanenza. Circostanza quest’ultima che farà lievitare i costi, decadere i controlli e soprattutto configurare una devastante condizione di disumanità della permanenza».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie