"Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare le peculiarità del Sud e della Puglia creando un abbinamento tra cinema e alimentazione ? ha spiegato la presidente de I tipici di Puglia, Dolores Spinelli – accendendo i riflettori, è il caso di dirlo, sull?alimentazione consapevole e sul cibo inteso come cultura". Le due giornate infatti saranno dedicate rispettivamente alla Biodiversità della Puglia con una carrellata di opere audiovisive provenienti dal Food Film Fest di Bergamo incentrate sull?agroalimentare, e al Buon pescato in Puglia con cortometraggi anche di autori pugliesi. In entrambi i casi le proiezioni saranno accompagnate da interventi, dibattiti e seminari; e dalle 21 si potrà assistere agli Incontri sul gusto a cura dei presidi Slow Food con abbinamenti tra olio, vino, dialoghi sulle cucine siciliana e pugliese, mercatini con prodotti tipici.
"Quello che ci proponiamo come Slow Food - hanno spiegato i rappresentati territoriali Damiano Ventrelli e Leonardo Manganelli ? è spiegare e documentare il cibo e i loro custodi e ridando all’alimentazione e alle colture un valore che va difeso". "Senza dimenticare che anche qui al Sud va incentivato quel ritorno all?agricoltura che già e in atto altrove con la premessa di saper fare sistema - hanno concluso il vicepresidente della Camera di commercio di Bari e l’assessore alla cultura Giuseppe Riccardi e Silvio Maselli - ripristinando un orgoglio atavico di ritorno alla terra visto che siamo la culla del Mediterraneo".
Puglia Food Film proseguirà anche l'8 ottobre con un laboratorio di Slow Food presso l?IISS Caramia Gigante di Locorotondo.
















