Martedì 07 Luglio 2020 | 18:11

NEWS DALLA SEZIONE

tecnologia
Barletta, il colosso Arè «rivive» in 3d

Barletta, il colosso Arè «rivive» in 3d

 
letteratura
Polignano, torna «Il libro possibile»: apertura con Luca Parmitano e Javier Cercas

Polignano, torna «Il libro possibile»: apertura con Luca Parmitano e Javier Cercas

 
Il personaggio
Polignano, pedalata di 1.250 km per un nobile scopo

Dalla Lombardia a Polignano fino al Salento: pedalata di 1.250 km per un nobile scopo

 
L'ultima intervista
«La musica è fatica ma non smetterei»

«La musica è fatica ma non smetterei»: l'ultima intervista di Ennio Morricone alla «Gazzetta»

 
Randagismo
Potenza, adotti Fido e gli dai un tetto? Meno tasse e una card-bonus

Potenza, adotti Fido e gli dai un tetto? Meno tasse e una card-bonus

 
i riconoscimenti
Nastri d'argento, vincono Favolacce e Pinocchio, la miglior canzone è di Diodato

Nastri d'argento, vincono Favolacce e Pinocchio, la miglior canzone è di Diodato

 
il personaggio
Mr Roberto Forleo. Un talento barese che danza americano

Mr Roberto Forleo. Un talento barese che danza americano

 
Musica
Il sosia pisticcese alla serata che ricorda Dalla

Il sosia pisticcese alla serata che ricorda Lucio Dalla

 
Social news
Gianni Morandi da Matera a Lecce: continua la vacanza del cantante al Sud

Gianni Morandi da Matera a Lecce: continua la vacanza del cantante al Sud

 
la sorpresa
Porto Cesareo, tartaruga «Caretta caretta» depone uova tra i bagnanti

Tartarughe «Caretta caretta» depongono uova tra i bagnanti a Ugento e Porto Cesareo

 
start up
Cegllie Messapica, Il traduttore simultaneo «parla» attraverso le ossa

Ceglie Messapica, giovane ingegnere inventa il traduttore simultaneo che «parla» attraverso le ossa

 

Il Biancorosso

Serie C
Gautieri: «Bari, se devo affrontarti spero sia nella partita della finale»

Gautieri: «Bari, se devo affrontarti spero sia nella partita della finale»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Potenzaper 24 tifosi
Tifoso Vultur Rionero investito: gup Potenza accoglie istanze per messa alla prova

Tifoso Vultur Rionero investito: gup Potenza accoglie istanze per messa alla prova

 
Batper i dipendenti
Asl-Bat, ecco le «ferie solidali», da cedere a colleghi in difficoltà

Asl-Bat, ecco le «ferie solidali», da cedere a colleghi in difficoltà

 
Tarantoambiente
Taranto, nube di polveri in area ex Ilva: depositato esposto Comune

Taranto, nube di polveri in area ex Ilva: depositato esposto Comune

 
Foggial'episodio a giugno
Foggia, dà un pugno a un minore e gli ruba la minicar: arrestato sorvegliato speciale

Foggia, dà un pugno a un minore e gli ruba la minicar: arrestato sorvegliato speciale

 
Brindisitra carovigno e brindisi
In casa ha una serra di marijuana: un arresto nel Brindisino

In casa ha una serra di marijuana: un arresto nel Brindisino

 
MateraIl caso
Matera, pulizia nei Sassi: il progetto resta nel cassetto

Matera, pulizia nei Sassi: il progetto resta nel cassetto

 

i più letti

La recensione

La speranza nel Sud di «Bar Giuseppe»: da oggi su Rai Play il film di Giulio Base

Girato in Puglia, Ivano Marescotti è protagonista di una metafora evangelica e anti-razzista

Una immagine del film

È possibile rinnovare il principio-speranza? Quale è la radice dell’amore? Siamo capaci di riconoscere la salvazione nella grazia di un incontro? Campo Base in Puglia per le domande radicali. Si scherza, ma neanche tanto, considerando che Bar Giuseppe, il nuovo film di Giulio Base dopo il premiatissimo Il banchiere anarchico tratto da Pessoa nel 2017, è una rivisitazione delicata e potente della parabola di san Giuseppe sullo sfondo delle migrazioni e del razzismo nell’Italia dei nostri giorni. Girato in gran parte a Bitonto e nel suggestivo «vuoto» di Loconia nei pressi di Canosa (con scene a Palo del Colle, Terlizzi e Lavello), Bar Giuseppe è stato presentato al Festival di Roma e da oggi 28 maggio sarà visibile gratuitamente sulla piattaforma di RaiPlay nell’ambito di «La Rai con il cinema italiano», un ciclo di otto film ch’erano pronti ad uscire in sala mentre piombavamo nel grande letargo da Covid 19.

Diciamo subito che Base ha realizzato un’opera preziosa anche per l’immagine della Puglia, finalmente estranea all’ebbrezza para-turistica di certe commediole sciué sciué. Qui infatti il nostro Sud è restituito all’orizzonte terragno eppur metafisico che gli è proprio, quell’incrocio di contraddizioni sociali e utopie celestiali già scandagliato sullo schermo da Sergio Rubini, Gianni Amelio, Ermanno Olmi, Daniele Vicari... Una terra dell’innocenza perduta che forse è possibile ritrovare, stando al protagonista Ivano Marescotti, magnifico nel contenere ed elaborare in silenzio i conflitti interiori e le schermaglie familiari. È lui Giuseppe, il titolare di un bar-benzinaio collocato simbolicamente fra la Murgia e l’Ofanto, una frontiera frequentata da esuli extracomunitari e animata da un afflato quasi «balcanico» di danze gitane un po’ alla Kusturica (la colonna sonora è di Pietro Freddi). Ultrasessantenne rimasto vedovo con due figli adulti (il panettiere Nicola Nocella e lo sfaccendato Michele Morone), Giuseppe è pronto ad accogliere come aiutante nella stazione di servizio e poi fra le mura domestiche la giovanissima profuga africana Bikira, che ha il candore dell’attrice esordiente Virginia Diop, romana di padre senegalese.

La ragazza, conquistata dalla bontà di Giuseppe, gli chiederà di prenderla in moglie e le nozze avranno luogo sfidando i pregiudizi dei paesani, nonché l’ostilità dei figli dell’anziano sposo. Il resto sarà bene non rivelarlo, sebbene sui Vangeli vi dovrebbe essere poco da... spoilerare. Il cinquantacinquenne Giulio Base, che per il soggetto di Bar Giuseppe ieri ha ottenuto la candidatura ai Nastri d’Argento, si è ispirato a un testo del cardinale Gianfranco Ravasi sul padre di Gesù ed è un autore, oltretutto forte di una seconda laurea in Teologia, attratto dalla dimensione mistica quanto dalla storia e dalla letteratura (ha appena concluso le riprese di un film sulla Shoah, Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma). Del resto, in Bar Giuseppe s’intravedono fra i rari volumi nella dimora del protagonista il Meridiano di Kerouac e Il regno di Emmanuel Carrère, in cui lo scrittore francese «ripercorre da investigatore i sentieri del Nuovo Testamento».

Prodotto da «One More Pictures» di Manuela Cacciamani con Rai Cinema e con il sostegno di Apulia Film Commission, il film si avvale di contributi di pregio sia nel cast (segnaliamo la palermitana Selene Caramazza nel ruolo della moglie del pugliese Nocella, a sua volta bravissimo) sia nelle collaborazioni artistiche della scenografa Isabella Angelini che valorizza al massimo gli scorci pugliesi o del direttore della fotografia Giuseppe Riccobene, capace di dar corpo a una luce crepuscolare e vivissima nella landa quasi desertica scelta da Base (la kènosis di Cristo è svuotamento, spoliazione).

Il prossimo titolo su RaiPlay è La rivincita di Leo Muscato, prodotto da Cesare Fragnelli e girato a Martina Franca, in programma dal 4 giugno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie