Venerdì 16 Novembre 2018 | 00:04

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Piccolo avvoltoio liberato a Matera per migrare, fucilato in Sicilia

Era un esemplare femmina, di nome Clara. I sette pallini che l'hanno uccisa sono stati sparati a Mazara del Vallo (Tp)

Piccolo avvoltoio liberato a Matera per migrare, fucilato in Sicilia

Il rapace fucilato (foto FB Ass.ne Cerm)

È stato ucciso a fucilate a circa 10 km a nord-ovest di Mazara del Vallo (Trapani) un giovane esemplare femmina di avvoltoio capovaccaio, chiamata Clara: lo scorso 3 settembre era stata liberata a Matera perché potesse migrare in Africa. Lo denuncia il Cerm (Centro rapaci minacciati) in un post su Facebook, nel quale pubblica anche le foto del volatile impallinato.
L’episodio si è verificato tre giorni fa: il piccolo volatile, che volava con un altro capovaccaio, è stato ritrovato ieri grazie al gps/gsm con il quale veniva monitorato. L'operazione è stata condotta dai carabinieri. L’istituto zooprofilattico siciliano ha poi accertato, tramite una radiografia sulla carcassa, che il volatile era stato colpito da sette pallini.
«Purtroppo - scrive il Cerm - la Sicilia occidentale rappresenta per i rapaci migratori una sorta di buco nero, nel quale vengono inghiottiti ogni anno».

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