Il furto in casa sfocia in violenza e una famiglia viene aggredita dai ladri. L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di domenica a Tricase, in un’abitazione di via Paganini. Tre malviventi, col volto coperto, si sono introdotti nell’appartamento di un condominio, riuscendo a fare razzia di oggetti preziosi e gioielli in oro. I proprietari, però, non erano ignari di quanto stesse accadendo: le notifiche in tempo reale inviate dal sistema di sorveglianza sui loro smartphone li hanno infatti messi immediatamente in allarme. La famiglia ha così raggiunto immediatamente la propria casa, nel disperato tentativo di sventare il furto.
Il figlio del proprietario ha incrociato la banda proprio mentre scendeva le scale per dileguarsi con il bottino. Il giovane ha così cercato di sbarrare il portone principale dello stabile per impedire la fuga e attendere l’intervento delle autorità, ma senza fare i conti con la reazione violenta dei malviventi. Hanno infatti forzato l’uscita e uno di loro ha colpito il ragazzo con una gomitata tanto forte da ferirlo, riuscendo ad aprirsi un varco verso la fuga.
Ne è scaturita una breve colluttazione che ha coinvolto anche il padre, accorso in aiuto del figlio.
I malviventi sono riusciti a svincolarsi e a raggiungere un’auto guidata da un complice, dileguandosi rapidamente per le strade dell’isolato.
Sul caso indagano ora i carabinieri di Tricase, che hanno effettuato i rilievi scientifici e prelevato le registrazioni delle telecamere di sicurezza dell’area per risalire al veicolo utilizzato dalla banda. Il giovane ferito è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Cardinale Panico.” Fortunatamente, le lesioni riportate non sono gravi: i medici hanno stabilito una prognosi di otto giorni salvo complicanze.
















