Hanno ammesso quasi tutti gli addebiti e restano in carcere gli autori della rapina ai danni di una 36enne di Manduria (Taranto), compiuta lo scorso fine settimana mentre la donna, attorno alla mezzanotte, a bordo della sua Audi, stava facendo rientro a casa. Si tratta di un 25enne e di un 16enne, entrambi di Manduria. Il primo è detenuto nel carcere di Lecce, il secondo nell’Istituto penale per i Minori di Monteroni.
Questa mattina si sono svolti gli interrogati di convalida dei fermi, al termine dei quali i gip dei due tribunali hanno convalidato i fermi ed emesso ordinanza di custodia cautelare per entrambi. La vittima è stata rapinata della macchina, del cellulare, del portafogli e degli effetti personali. I due sono accusati anche del furto commesso in casa della donna dopo la rapina, il 25enne anche di violenza sessuale. I due - a quanto si apprende - hanno ammesso le proprie responsabilità, negando però di aver molestato sessualmente la vittima. «Doveva essere solo uno scherzo», hanno detto ai giudici.
















