Domenica 18 Gennaio 2026 | 18:44

Il Lecce bussa alla porta del Diavolo: «Il Milan è forte, ma noi abbiamo il dovere di crederci»

Il Lecce bussa alla porta del Diavolo: «Il Milan è forte, ma noi abbiamo il dovere di crederci»

 
Pierpaolo Verri

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Pierpaolo Verri

Lecce, nella volata avanza Di Francesco

Di Francesco dà coraggio: «Dobbiamo avere la stessa attenzione dimostrata mercoledì, senza cadere in errore»

Domenica 18 Gennaio 2026, 14:18

Il Lecce bussa alla tana del diavolo e va a caccia dell’impresa. La formazione giallorossa affronterà il Milan nell’incontro in programma questa sera alle 20.45, secondo impegno di campionato consecutivo a San Siro, dopo il recupero della sedicesima giornata contro l’Inter disputato mercoledì.

È proprio dalla convincente prova fornita contro i nerazzurri che il tecnico Eusebio Di Francesco chiede di ripartire alla sua squadra: «Sicuramente abbiamo fatto un’ottima prestazione, dobbiamo cercare di continuare su quella strada. Ovviamente è importante restare in partita fino alla fine, credendoci un po’ di più rispetto alla gara con l’Inter, con la consapevolezza che dall’altra parte del campo ci sarà un avversario importante e di qualità. Dobbiamo avere la stessa attenzione dimostrata mercoledì, senza cadere in errore».

L’allenatore dei salentini riconosce il valore dell’avversario: «Anche al di là della posizione in classifica, il Milan può vantare giocatori importanti, di grande qualità. Anche durante la gara possono inserire degli elementi in grado di crearci delle difficoltà».

Rispetto alla partita contro l’Inter, Di Francesco potrà contare nuovamente su Banda e Ramadani, rientrati dalla squalifica, ma dovrà fare a meno di Veiga, fermato dal giudice sportivo per la quinta ammonizione rimediata in campionato.

«Al di là di un loro eventuale utilizzo dal primo minuto, il rientro di Banda e Ramadani mi dà la possibilità di avere alternative in più - spiega il tecnico - per quanto riguarda Veiga devo ancora scegliere il sostituto ideale per sopperire alla sua assenza. Il portoghese è sempre stato titolare nell’ultimo periodo, eccezion fatta per la partita con la Juventus. Valuterò le opportunità, Pierotti ha le caratteristiche per giocare in quel ruolo, ma non l’ha mai fatto dal primo minuto in campionato».

Nella gestione dell’undici titolare e delle sostituzioni, Di Francesco valuterà lo stato di forma dei singoli, alla luce dei tanti impegni ravvicinati che si sono susseguiti nell’ultimo periodo: «Avere dubbi di formazione è positivo, ma quando ci sono tante partite a distanza di pochi giorni bisogna valutare le condizioni fisiche di tutti i giocatori per capire chi sta meglio».

Fra le note liete dell’ultima partita con l’Inter c’è l’impatto di Siebert al centro della retroguardia: «Ha giocato un’ottima gara, non ha disputato molti incontri partendo dall’inizio, mi auguro abbia recuperato al meglio». Partiranno poi dalla panchina Fofana e Ngom: «Sono due centrocampisti di contenimento, con caratteristiche differenti. Fofana, ad esempio, nasce difensore centrale, deve entrare nei meccanismi di squadra, ha svolto pochissimi allenamenti con noi. Lo stesso vale per Ngom, anche se è stato in panchina contro l’Inter. Sono sicuro che entrambi possono darci una grande mano».

Quanto all’undici titolare, nel tradizionale 4-3-3 ci sarà Falcone fra i pali e nella retroguardia saranno confermati Siebert, Tiago Gabriel e Gallo. Il dubbio in difesa riguarda il ruolo di terzino destro, posizione nella quale potrebbe essere adattato Perez. In mezzo al campo può tornare dal primo minuto Ramadani, coadiuvato da Maleh e Coulibaly. In avanti, Pierotti va verso la conferma sulla destra, mentre Sottil è in vantaggio su Banda per quanto riguarda la fascia mancina. Al centro del tridente ci sarà Štulić, unica punta di ruolo a disposizione di Di Francesco.

Proprio il reparto offensivo è il protagonista del calciomercato del Lecce. In bilico c’è il ruolo di Camarda: il Milan potrebbe decidere di richiamare il classe 2008, alle prese con il recupero dall’infortunio alla spalla. Trattativa però non immediata, poiché il Lecce vanta un diritto di riscatto sul ragazzo, quindi ci sarebbe da regolare l’aspetto economico. In ogni caso, il club giallorosso è alla ricerca di un nuovo centravanti per implementare il reparto e la pista più calda al momento porta al nome di Cheddira. L’attaccante attualmente al Sassuolo, ma di proprietà del Napoli, è un profilo molto gradito al Lecce e nel Salento ritroverebbe Di Francesco, che lo ha allenato a Frosinone due stagioni fa. La prossima settimana può essere quella decisiva per l’accelerata nella trattativa.

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