lavori pubblici
A Lecce Sos cantieri: previsti nuovi lavori e conseguenti altri rischi di traffico in tilt
Rotundo propone un numero verde anticaos. Capoccia ci pensa. Dal 12 gennaio interventi sulle strade anche in via Giammatteo
Un nuovo cantiere Enel è pronto ad aprire a Lecce per il potenziamento della rete elettrica, un intervento considerato strategico per migliorare l’affidabilità e la capacità del servizio in una zona residenziale della città, ma che limiterà le fermate in diverse vie e ridurrà le carreggiate per più di un mese, preservando un passaggio pedonale. Fino a marzo, quando dovranno concludersi i tanti cantieri finanzianti dal Pnrr in città, sarà una corsa contro il tempo e per residenti e utenti della strada ci sarà da affrontare un traffico soffocante nelle ore di punta.
È per questo motivo che il consigliere del Pd, Antonio Rotundo, ha chiesto, con un’interrogazione, di mettere a disposizione della cittadinanza un numero di telefono verde per le informazioni sulla mobilità e la percorrenza di alcune vie.
«Gli inevitabili disagi possono essere limitati o ridotti con una tempestiva e puntuale informazione sulle tante ordinanze che si susseguono quotidianamente e che intervengono sulla viabilità cittadina, informazione che oggi è veicolata tramite il canale telegram, i comunicati stampa ed i social - spiega Rotundo - Ecco perché ho chiesto all’assessore Giancarlo Capoccia e al comandante della polizia municipale Donato Zacheo di attivare, almeno sino alla chiusura dei cantieri, un apposito numero di telefono dedicato ai cittadini ed agli automobilisti per essere informati in tempo reale sulle modifiche al traffico, alla sosta, alla viabilità ed al trasporto locale. Questo potrebbe essere uno strumento veloce quanto efficace per conoscere tutte le strade e le zone inaccessibili e da evitare per non essere intrappolati nel caos del traffico e le soluzioni di viabilità alternativa».
L’assessore, nel frattempo, sta valutando anche questa possibilità. Intanto, i nuovi lavori dell’Enel, affidati all’impresa Montel Srl di San Pancrazio Salentino, comporteranno inevitabili modifiche alla viabilità, disciplinate dall’ordinanza n. 45 firmata dal comandante Zacheo e registrata l’8 gennaio 2026.
Secondo il cronoprogramma autorizzato dal Comune, le operazioni si svolgeranno a tappe successive, dal 12 gennaio al 24 febbraio 2026, con occupazione della sede stradale, divieto di fermata su entrambi i lati e restringimento della carreggiata, nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 15.30. Il cantiere interesserà inizialmente via Giammatteo, nel tratto tra via Agri e via Teocrito, dove i disagi alla circolazione sono previsti dal 12 al 21 gennaio. Dal 21 al 28 gennaio i lavori si sposteranno in via Teocrito, tra via Giammatteo e via Archita da Taranto. A seguire, dal 28 gennaio al 3 febbraio, sarà coinvolta via Archita da Taranto, nel tratto compreso tra via Teocrito e via Mincio.
Il programma proseguirà dal 4 all’11 febbraio in via Mincio, tra via Archita da Taranto e via Adda, per poi interessare via Adda dall’11 al 18 febbraio, nel tratto che va da via Mincio a via Volturno. L’ultima fase dei lavori è prevista dal 18 al 24 febbraio in via Volturno, tra via Adda e via Ofanto. In ciascuna di queste strade saranno vietate le fermate in tutt’e due i lati e la carreggiata verrà temporaneamente ridotta per consentire l’esecuzione in sicurezza degli interventi.
L’ordinanza stabilisce inoltre una serie di obblighi a carico dell’impresa esecutrice, a partire dalla corretta segnalazione del cantiere e dalla garanzia del transito pedonale in condizioni di sicurezza, anche mediante corridoi protetti qualora i marciapiedi risultino occupati. Al termine dei lavori, Montel Srl dovrà provvedere al ripristino completo dell’asfalto e della segnaletica orizzontale e verticale lungo l’intera carreggiata interessata dagli scavi.
La Polizia Locale vigilerà sul rispetto delle prescrizioni e sulla corretta esecuzione dell’ordinanza. I cittadini sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare per tempo percorsi alternativi durante i giorni di cantiere, tenendo conto che i disagi saranno concentrati nelle ore mattutine e del primo pomeriggio.