Dal 6 al 25 gennaio si terrà a Novoli, in provincia di Lecce, la rassegna 'La Fòcara - Radici di Fuocò, nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate, protettore della cittadina a nord del capoluogo salentino. La fòcara è uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo, «vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina, - ricordano gli organizzatori - unico per dimensioni (20 metri di altezza per 20 di diametro) e perché interamente in legno naturale, con oltre 30mila fascine di tralci di vite (sarmenti) abilmente poste una sull'altra, ogni anno, da oltre trecento, cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione».
Tra gli oltre 40 appuntamenti c'è il concerto dei Negrita, in programma il 17 gennaio. La manifestazione è organizzata quest’anno dal direttore artistico Giacomo Fronzi, tra devozione, ritualità, tradizione, cultura, arte, musica e spettacolo, per raccontare, si legge in una nota, «la storia di una comunità che da secoli custodisce, tramanda e fa rivivere in un rito collettivo le sue radici di fuoco e la grande devozione al suo santo protettore».
Si parte il 6 gennaio con l’intronizzazione del santo che segna l’inizio del novenario di preparazione alla festa, che culmina il 16 con l’accensione della fòcara, che brucerà per tre giorni. Il programma per il 2026 ha come filo conduttore il fuoco, «che accende processi di rinnovamento e di rigenerazione». San Francesco, del quale ricorrono gli 800 anni dalla morte, è protagonista il 7 gennaio al Teatro comunale, con il concerto-spettacolo 'La spada e l’incantò, con Fabrizio Saccomanno e Massimo Donno, e il giorno successivo, nel talk 'Laudato sì, mi Signore, per frate Focu'.
La rassegna è realizzata da Comune di Novoli, Comitato Festa Sant'Antonio Abate e Parrocchia Sant'Antonio Abate, con il patrocinio ed il sostegno tra gli altri dei ministeri del Turismo e della Cultura, di Regione Puglia e Provincia di Lecce.
















