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Il «Mare di tutti» chiude la stagione: un'altra estate da record

Il «Mare di tutti» chiude la stagione: un'altra estate da record

Nel Salento oltre mille utenti, malati di Sla o Sclerosi multipla, hanno potuto fare fisioterapia in mare

22 Settembre 2022

Redazione online

LECCE - Numeri record per «Il mare di tutti 2022», che oggi ha concluso le attività. Circa mille utenti provenienti dal Salento, Roma, Milano e Trentino, con prenotazioni partite già da gennaio, più altri 100 casi in continuità, cioé persone con sclerosi multipla, Sla lieve o patologie neurologiche gravi,  hanno fatto fisioterapia in mare tre volte a settimana per quasi tre mesi.

La quinta edizione, avviata il 2 luglio, è stata promossa e organizzata dall’associazione Sunrise Onlus,
e ha avuto come base il Lido Coiba a San Foca, marina di Melendugno, ma da quest’anno è diventata anche itinerante. Infatti, tutto lo staff di medici, infermieri, fisioterapisti e volontari si é spostato ogni sabato in una marina diversa, da San Cataldo al Capo di Leuca, e lungo tutto lo Jonio, per offrire un
servizio ancora più personalizzato. Il pulmino del «Mare di tutti» passava a prendere i pazienti che non potevano spostarsi in autonomia, per accompagnarli direttamente dove fare la terapia. Quando non si poteva entrare in mare, la fisioterapia è stata eseguita dal personale medico sulla spiaggia.

Il progetto, patrocinato dalla Provincia di Lecce, é fiore all’occhiello del Salento ma conosciuto anche a livello nazionale, unico progetto di fisioterapia a mare in tutta Italia. Consiste nell’utilizzo della talassoterapia, la fisioterapia direttamente in mare, col supporto di attrezzature specifiche per i disabili e l’assistenza di fisiatri, fisioterapisti, cardiologi, psicologi, infermieri e volontari.

«Abbiamo portato sulla spiaggia persone che non andavano al mare da più di
trent’anni - spiega la presidente di Sunrise, affetta da Sclerosi multipla, Maria De
Giovanni - Chi aveva paura anche dell’acqua, chi è arrivato con le stampelle e, dopo
aver beneficiato della fisioterapia, è andato via senza aiuto. L’iniziativa è stata studiata
per ottimizzare qualitativamente la vita di chi ogni giorno incontra mille barriere,
architettoniche e mentali. Utilizziamo la spiaggia e il mare come strumenti relazionali
e sociali».

Maria De Giovanni, per il suo impegno e per la sua instancabile attività di volontariato è stata insignita Ufficiale al merito della Repubblica dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ricevuto oltre 60 riconoscimenti per il suo operato e continua riceverne, ha portato la sua testimonianza in diverse trasmissioni tv nazionali ed é un riferimento attivo accanto a donne e disabili.

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