Lunedì 14 Ottobre 2019 | 12:49

NEWS DALLA SEZIONE

nel salento
Nardò, 16enne cade facendo parkour: in coma

Nardò, 16enne cade facendo parkour: in coma

 
il caso
Salento, allieve molestate a scuola? Indagini sul prete prof

Salento, allieve molestate a scuola? Indagini sul prete prof

 
Eccellenze pugliesi
Diagnosi veloce del Parkinson grazie a un algoritmo: nel team di ricerca anche un salentino

Diagnosi veloce del Parkinson grazie a un algoritmo: nel team di ricerca anche un salentino

 
dal 24 al 27 ottobre
Torna a Lecce Conversazioni sul Futuro: tra gli ospiti Pistoletto, famiglia Regeni, il Pulitzer Kertzer

Torna a Lecce Conversazioni sul Futuro, con Pistoletto, famiglia Regeni, il Pulitzer Kertzer

 
dati positivi
Salento, meno incidenti sul lavoro ma boom di malattie

Salento, meno incidenti sul lavoro ma boom di malattie

 
sulle coste del Salento
Migranti: in 13 su un veliero sbarcano a Porto Selvaggio

Migranti: in 13 su un veliero sbarcano a Porto Selvaggio

 
musica
«Explorers»: parte da Lecce il nuovo show di Rai Gulp

«Explorers»: parte da Lecce il nuovo show di Rai Gulp

 
L'operazione
Elicottero dei cc in volo sul Salento: 7 arresti in flagrante per droga e armi

Elicottero dei cc in volo sul Salento: 7 arresti in flagrante per droga e armi

 
dalla digos
Scontri violenti tra tifosi Casarano e Taranto: 17 denunce

Scontri violenti tra tifosi Casarano e Taranto: 17 denunce

 
La scoperta
Lecce, uomo trovato morto in centro vicino alla sua bici: mistero

Lecce, uomo trovato morto in centro vicino alla sua bici: mistero

 
in un bar
Nardò, addenta pasticciotto e si trova in bocca tre anelli: denuncia

Nardò, addenta pasticciotto e si trova in bocca tre anelli: denuncia

 

Il Biancorosso

contro la ternana
Il Bari non sbaglia più: vittoria che sa di svolta

Il Bari non sbaglia più: vittoria che sa di svolta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'intervista
Ezio Totorizzo, il manager barese che piace a Mtv

Ezio Totorizzo, il manager barese che piace a Mtv

 
BatNel Nordbarese
Canosa, nudo e ubriaco aggredisce per strada ex compagna: arrestato

Canosa, nudo e ubriaco aggredisce per strada ex compagna: arrestato

 
Leccenel salento
Nardò, 16enne cade facendo parkour: in coma

Nardò, 16enne cade facendo parkour: in coma

 
Brindisinel Brindisino
Erchie, tormenta l'ex moglie per convincerla a lasciare la casa coniugale: divieto di avvicinamento

Erchie, tormenta l'ex moglie per convincerla a lasciare la casa coniugale: divieto di avvicinamento

 
PotenzaI dati
Criminalità, per il Sole 24 Ore la Basilicata è «quasi tranquilla»

Criminalità, per il Sole 24 Ore la Basilicata è «quasi tranquilla»

 
Tarantol'indagine
Martina Franca, spaccio di droga, chiamata «Babà», era diventato un lavoro: 3 in carcere

Martina Franca, spaccio di droga, chiamata «Babà», era diventato un lavoro: 3 in carcere

 
Foggianel foggiano
Orta Nova, in 4 tentano colpo in banca: ferita una guardia giurata

Orta Nova, in 4 tentano colpo in banca: ferita una guardia giurata

 
MateraIl caso
Sparatoria nella notte a Policoro, due feriti: scatta un fermo

Mafia: duplice tentato omicidio a Policoro, fermato 49enne

 

i più letti

Fine dei lavori

Lecce, Santa Croce si svela: ecco il nuovo volto del simbolo del barocco

Tolto il telo che ricopriva la basilica. Comincia lo smontaggio delle impalcature

Lecce, Santa Croce si svela: ecco il nuovo volto del simbolo del barocco

L’atmosfera quella delle grandi occasioni, con un pubblico di centinaia di cittadini, di tantissimi turisti curiosi, di autorità e rappresentanti delle istituzioni. Un’euforia sommessa fra tutti i presenti, in attesa dell’evento legato al più prezioso simbolo del barocco leccese: lo svelamento della facciata della basilica di Santa Croce, che dopo due anni di restauri è tornata da ieri sera ad offrirsi allo sguardo ammirato dei leccesi e dei visitatori di ogni parte del mondo.

Non una semplice cerimonia, ma una festa ben organizzata dalla Sovrintendenza di Lecce che ha curato il progetto di recupero, portato a termine dall’impresa Nicolì. Il racconto dei restauri, delle tecniche utilizzate, delle scoperte e dei dettagli inediti emersi durante i lavori. E poi la musica che ha fatto da sfondo alla cerimonia, all’inizio ed alla fine del programma, chiuso dalla composizione originale di Raffaele Casarano, scritta di getto in una notte, ispirata dal fastigio e dalle fioriture barocche che aveva avuto modo di vedere da vicino durante una visita al cantiere.

Ma andiamo con ordine. Nonotante le transenne poste a chiusura dell’area riservata alle autorità, il pubblico si è accalcato in via Umberto primo, riuscendo a conquistare ogni spazio utile per poter assistere alla caduta del grande telone riproducente il prospetto della chiesa. Le note del pianista Mirko Signorile hanno sottolineato l’apertura della cerimonia, proseguita con l’introduzione dell’architetto Giovanna Cacudi, della Sovrintendenza, responsabile del progetto di restauro avviato dopo il crollo di alcuni elementi del fastigio nel 2011. Attraverso le slide Cacudi ha illustrato le fasi dell’intervento, documentando il “prima” e il “dopo”, mentre Mauro Matteini, dell’Opificio delle Pietre dure di Firenze ha svelato le tecniche ed i diversi materiali utilizzati per il restauro. Poi, è stata la volta dell’arcivescvo Michele Seccia, che come “padrone di casa” ha sottolineato le sue emozioni ma anche «il peso e la responsabilità di mantenere lo splendore dell’arte, nella misura in cui è legata alla religiosità. A Lecce - ha detto - c’è un patrimonio inestimabile che non è solo attrazione per i turisti, ma anche momento di incontro per la comunità che se ne appropria sempre più. Entrare in chiesa, anche solo per una preghiera e sentirsi circondati dalla bellezza - ha aggiunto - avvicina a Dio. Questi beni, sono trasmissione di valori e di cultura».

Il sindaco Carlo Salvemini ha posto l’accento sul dato dell’identità storica. «Ci raccontiamo sempre - ha rilevato - che il recupero del patrimonio storico abbia determinato un forte investimento sull’attrattività del territorio. Ma è di più. E’ un rafforzamento della memoria». L’assessore regionale alle Politiche culturali, Loredana Capone, ha inteso ricordare l’impegno finanziario della Regione, di due milioni di euro, che hanno consentito il recupero del prospetto della basilica, ed ha poi rammentato l’idea vincente di permettere ai visitatori di salire sulle impalcature attraverso un ascensore, per poter vivere direttamente sul cantiere l’emozione del restauro. Un’emozione che ha coinvolto in due anni ben 17mila visitatori, italiani e stranieri.

La Sovrintendente Maria Piccarreta ha rilevato come il restauro sia un lavoro complesso che richiede sensibilità ed «insegna ad ascoltare le pietre», mentre il responsabile dell’impresa, Valentino Nicolì, ha sottolineato l’importante lavoro d’equipe realizzato, annunciando poi di voler donare il telone alla cooperativa sociale del carcere di Lecce. Verrà utilizzato per produrre borse, oggetti e manufatti che potranno essere venduti, nel ricordo di un momento così significativo nella lunga vita della più fulgida basilica leccese.

(foto Massimino)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie