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Lecce, ressa e afa allo show per i bambini: scoppia la polemica

Disagi e proteste allo spettacolo per bambini «Me contro te». Genitori infuriati per la cattiva gestione a margine dell'evento di piazza Palio.

youtuber

LECCE - Uno show dedicato ai bambini, al loro divertimento, ma in poco tempo l’iniziale entusiasmo si è trasformato per molte famiglie in un pomeriggio da dimenticare, tra ressa, malori e polemiche.

E’ accaduto nella serata di domenica in piazza Palio, dove all’interno della struttura tensostatica di Lecce fiere si è svolto lo spettacolo degli youtuber del canale “Me contro te”, acclamatissimi beniamini televisivi della nuova generazione. Nessuno, però aveva fatto i conti con il forte caldo e con la notevole affluenza di fan, una moltitudine di bambini accompagnati dai loro genitori, circa 4.500 persone, tutte stipate all’interno della struttura. E adesso anche l’assessore al turismo e spettacolo, Paolo Foresio, fa sapere di volerci vedere chiaro, soprattutto rispetto ai dati dell’afflusso rispetto alla capienza concessa.

Per ottenere uno spazio in “prima fila”, molte famiglie sono arrivate nel pomeriggio, con molto anticipo, disposte ad attendere all’interno l’inizio dello spettacolo. La struttura si è lentamente riempita, il pubblico ha preso posto, ma tra sole cocente che surriscaldava la struttura e folla in attesa la “temperatura” è salita in fretta. In tutti i sensi. Calore intenso, nervosismo e intemperanze di alcuni genitori che volevano farsi spazio tra il pubblico. Nell’afa la sete è arrivata in fretta. I più fortunati avevano portato con sé delle bottigliette d’acqua, ma una parte del pubblico è rimasto a bocca asciutta. Alcuni bambini hanno accusato lievi malori e sono stati assistiti all’esterno dal personale sanitario a bordo di alcune ambulanze. Per molti di coloro che volevano uscire a prendere una boccata d’aria non è stato facile farsi spazio tra gli spettatori accalcati. In certe situazioni, anche piccoli atteggiamenti di prepotenza nella folla possono degenerare. Ed è quello che è accaduto vicino al palco, dove qualcuno ha perso la pazienza rischiando di scatenare il panico. Le forze dell’ordine che presidiavano la struttura assieme ai vigili del fuoco, hanno aperto i varchi laterali consentendo il deflusso delle persone che volevano uscire. Ed ovviamente non sono mancate le proteste da parte dei genitori, molti spazientiti, alcuni indignati per le modalità dell’organizzazione.

Tra questi, Luca Russo, vice coordinatore regionale di Forza Italia per gli enti locali. «Norme di sicurezza assurde - dichiara Russo - non vedevo l’ora di guardare il concerto asieme a mia figlia di 9 anni. Ed invece, io vicino al palco e le davanti a me, schiacciata dalle troppe persone accorse a vedere lo spettacolo. Le problematiche e i litigi tra genitori che volevano restare vicino ai figli hanno reso la giornata un vero e proprio inferno».
«Non accettiamo che un evento organizzato per i più giovani vada in questo modo», commenta invece Giovanni Gallo, segretario per la sicurezza di Confintesa, rilevando come per diversi giovani «sono stati necessari addirittura i soccorsi per il troppo caldo che si pativa all’interno».

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