Questa la motivazione dei pm che invece chiederanno il processo per Sottile riguardo all'uso dell'auto blu che sarebbe stata messa a disposizione della promessa sposa di Flavio Briatore. La procura contesta a Sottile almeno cinque o sei episodi di uso dell'auto della presidenza del Consiglio.
Uno di questi risale proprio al 10 marzo del 2005. In quella data Elisabetta Gregoraci - che negò di aver fatto sesso con Sottile durante l'interrogatorio svoltosi in gran segreto nel luglio scorso nel 'bunker' di piazza Adriana a Roma (sede di un ufficio della procura) per scongiurare la presenza della stampa - si recò nell'ufficio di Sottile al ministero degli esteri e venne accompagnata a destinazione dall'auto e dall'autista della presidenza del Consiglio. Sottile, così come comunicato dalla Presidenza del Consiglio, era quale portavoce di Fini «incaricato di pubblico servizio».
Qualifica che sarebbe stata necessaria per formalizzare la cosidetta concussione sessuale di cui però non c'è prova. Salvatore Sottile fu arrestato su disposizione del gip di Potenza Alberto Iannuzzi che accolse la richiesta del pm Henry John Woodcock, misura poi trasformata in arresti domiciliari revocati su disposizione del gup di Roma, Renato Laviola, quando gli atti dell'indagine passarono alla procura di Roma. Intanto prosegue l'inchiesta sulla presunta corruzione di funzionari dei Monopoli, che vede coinvolto Vittorio Emanuele.















