Venerdì 03 Aprile 2026 | 17:44

Addio a Giuni Russo. La nota cantante è morta a 53 anni per un tumore

Addio a Giuni Russo. La nota cantante è morta a 53 anni per un tumore

Addio a Giuni Russo. La nota cantante è morta a 53 anni per un tumore

 

Martedì 14 Settembre 2004, 13:33

05 Novembre 2024, 19:11

La sua ultima apparizione è stata al Festival di Sanremo dove era stata chiamata da Pippo Baudo proprio per cercare di aiutarla a superare la durezza della terapia con cui ha cercato di opporsi alla malattia.
Il mondo della musica conosceva da tempo le condizioni di Giuni Russo e ha mostrato, come purtroppo accade spesso, una solidarietà tardiva nei suoi confronti dopo che la cantante palermitana era rimasta a lungo lontana da quella scena musicale della quale era diventata una assoluta protagonista nel 1982 con "Un'estate al mare", il brano più famoso di tutta la sua carriera e con il quale, nonostante i tentativi fatti, continua ad essere identificata.
In realtà Giuni Russo non è mai andata troppo d'accordo con le regole del mercato e dell'industria: fin dai primi suoi tentativi professionali compiuti a Milano dove si era trasferita ancora giovanissima dopo aver lasciato Palermo dove era nata nel 1952. Aveva alle spalle seri studi musicali, una passione per la lirica, per il jazz e per quell'universo sospeso tra accademia ed etnia grazie al quale è entrata in contatto con l'artista che più di ogni altro l'ha aiutata e fatta crescere, Franco Battiato suo autentico mentore e produttore. Il suo debutto risale al 1976 quando animava un duo insieme a Maria Antonietta Sisini: 'Love is woman' è l'album inciso da loro, un curioso esperimento con atmosfere quasi jazzistiche che non ha avuto il successo sperato. Questa distanza tra ambizione e realtà è rimasta purtroppo una caratteristica dell'intera carriera di Giuni Russo, una delle interpreti più tecnicamente dotate e colte della canzone italiana che è riuscita in fondo ad avere un solo grande successo nella carriera senza mai ottenere il pieno riconoscimento non solo del suo talento ma anche delle sue aspirazioni e ambizioni musicali che non erano certo indirizzate ai successi da classifica.
Questo percorso musicale è ben dimostrato dall'album più apprezzato dalla critica della sua discografia, "A casa di Ida Rubinstein", un disco dove rielabora in chiave moderna arie di Donizetti, Bellini e Verdi e dove la voce di Giuni Russo mostra tutte le sue potenzialità. Potenzialità che certamente non sono valorizzate da quella "Un'estate al mare" che le continua a garantire un posto nella storia della canzone italiana.
di Paolo Biamonte

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)