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In Puglia e Basilicata

Turismo

Vogue incorona gli hotel pugliesi di lusso

Vogue incorona gli hotel pugliesi di lusso

«Tra le destinazioni più ambite per gli italofili, in 20 anni fatti passi da gigante»

15 Agosto 2022

Marisa Ingrosso

Vogue World, la bibbia pagana del glamour globale, incorona il lusso pugliese e la sua personalità unica al mondo. Un doppio reportage (il primo pubblicato in primavera e il secondo pochi giorni fa su Vogue.com) a firma di Liam Hess, chiude definitivamente l’epoca delle Testate internazionali che descrivevano la regione come un esotico territorio in via di sviluppo, un’Italia bella sì, ma in sedicesimi rispetto al resto. Oggi – e Vogue lo sottoscrive - la Puglia non è affatto (come scrisse The Guardian vent’anni fa) «la nuova Toscana». La Puglia è la Puglia, con i suoi paesaggi selvatici e i vicoli di pietra burattata, col suo mare di scoglio e arena, il suo cibo che è un universo diverso ogni venti chilometri, i suoi musei, il suo patrimonio artistico e culturale, la sua gente e i suoi scrigni peculiari (castelli, borghi, masserie) in cui imprenditori locali, Fondi e grandi catene hanno investito soldi e competenze per creare un’accoglienza a cinque stelle.

«Difficile immaginare che fino a 20 anni fa, se pure la Puglia fosse stata nota a chi viveva fuori dall’Italia, lo era solo perché è il tacco dello stivale peninsulare. Due decenni dopo – scrive Hess (in inglese) - e i migliori hotel in Puglia non solo hanno saldamente decifrato il codice per una perfetta vacanza nel Mediterraneo, ma sono divenuti tra le destinazioni più ambite per gli italofili che vogliono avventurarsi oltre i consolidati capisaldi turistici della Toscana e della Costiera Amalfitana». 

Segue una selezione dei «Migliori hotel in Puglia da prenotare per un’idilliaca fuga italiana». Si tratta di un’ospitalità interpretata in modi assai differenti, sia per contesto e servizi offerte sia, ovviamente, per prezzi. Facendo una simulazione per due persone, su sabato prossimo, 20 agosto, con soluzione bed and breakfast, (in formula prepagata senza possibilità di cancellazione, altrimenti si pagherebbe di più), si va dai 4.289 euro a notte per una suite da super-sogno di 125 metri quadri con piscina privata e terrazzo panoramico e percorso di coppia nelle Terme Romane in territorio di Savelletri, fino ai 364,65 euro per una junior suite di «metratura minima di 20mq» a Gallipoli.

Come sta andando la stagione per l’alta gamma? Dati precisi ancora non sono disponibili ma gli esperti, che hanno il polso della situazione, sono unanimi: la ricettività a cinque stelle sta andando a gonfie vele. Marco Malacrida ha un osservatorio privilegiato, è direttore Italia di Str cioè la fonte di dati alberghieri più autorevole nel mondo e presidente RES Hospitality Business Developers, società che opera per la valorizzazione del comparto ricettivo Italiano attraverso la divulgazione di informazioni certificate e che è leader nella market intelligence del comparto ricettivo italiano ed è partner sia di STR Global sia di TrustYou, ormai uno standard della reputazione, basato, dicono, su recensioni verificate e tracciabili. A suo giudizio «i cinque stelle e il prodotto alta gamma sta andando molto, molto, bene. Soffre la fascia media, i tre stelle soprattutto. Potrebbe essere un problema anche di offerta, ma forse più di disponibilità delle famiglie. Infatti va molto l’outdoor e i camping sono stracolmi. Inoltre, sta tornando l’all inclusive». «La Puglia – continua – sembra vada benissimo, ma a macchia di leopardo. Tanto che su Booking trovi una disponibilità enorme anche per Ferragosto. Quindi benissimo, anche per i fatturati, ma non c’è il tutto esaurito».

I turisti italiani e stranieri che vengono in Puglia spesso dedicano qualche giorno della loro vacanza alla scoperta della Basilicata (e viceversa) e anche lì l’ospitalità a cinque stelle esprime grande soddisfazione per come stanno andando gli affari. «Quest’anno oltre i mesi aprile, maggio, giugno, che hanno superato le aspettative, con percentuali di aumento in doppia cifra sugli stessi mesi del 2019, del 2020 e del 2021, a luglio e agosto si è sentita un po’ la carenza sui “numeri”, sull’occupazione. Però a livello di fatturato, fortunatamente, la Basilicata tiene e soprattutto in fascia alta. Sui 5 stelle c’è un prezzo medio più elevato e anche un rendimento maggiore. Settembre e ottobre non preoccupano perché torneranno gli stranieri e gli americani. Quindi direi che non si poteva sperare di meglio», spiega Giacinto Marchionna, amministratore di Turismore, società specializzata nella consulenza a boutique hotel.

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