Sabato 23 Marzo 2019 | 07:13

NEWS DALLA SEZIONE

Operazione Gibbanza
Bari, sentenze tributarie pilotate: sei condanne, 4 assoluzioni

Bari, sentenze tributarie pilotate: sei condanne, 4 assoluzioni

 
L'incontro
Regionali, vertice del c.sinistra a Bari: «la coalizione cerca unità». Emiliano: «Ora primarie idee»

Regionali, vertice del c.sinistra a Bari: «La coalizione cerca unità». Emiliano: «Chiamerò Vendola»

 
Il concorso
Miglior olio EVO al mondo: la Puglia sale sul podio di «Biol 2019»

Miglior olio extravergine al mondo: la Puglia sale sul podio di «Biol 2019»

 
La foto
Scritta shock contro il vicepremier a Lecce: «Non sparare a Salve, spara a Salvini»

Scritta shock contro il vicepremier a Lecce: «Non sparare a salve, spara a Salvini»

 
Ok alla legge regionale
Puglia, lupi e cinghiali raddoppiati in 10 anni. Coldiretti: «Finalmente indennizzi per i danni»

Puglia, lupi e cinghiali raddoppiati in 10 anni. Coldiretti: «Finalmente indennizzi per i danni»

 
Dopo i servizi di «Striscia»
Deliceto, percolato della discarica nel fiume: accuse di Regione e Ager

Deliceto, percolato della discarica nel fiume: accuse di Regione e Ager, violato il contratto

 
La mobilitazione
Xylella, da domani presidio permanente degli agricoltori a Lecce

Xylella, da domani presidio permanente degli agricoltori a Lecce

 
Il caso
Magistrati arrestati, Savasta chiede gli arresti domiciliari

Magistrati arrestati, l'ex pm Savasta chiede i domiciliari

 
Tragedia sfiorata
Scuolabus in fiamme a Milano, tra i carabinieri eroi anche un barese

Scuolabus in fiamme a Milano, tra i carabinieri eroi anche il barese Francesco Citarella

 
Il siderurgico
Taranto, Arcelor Mittal condannata per comportamento antisindacale

Taranto, AM condannata per comportamento antisindacale. Borraccino: «Sentenza storica»

 
L'appuntamento
Palmese - Bari: il punto con La Voce Biancorossa

Palmese - Bari: il punto con La Voce Biancorossa

 

Il Biancorosso

IL REBUS
Come sostituire Hamlili?Le soluzioni di Cornacchini

Come sostituire Hamlili?
Le soluzioni di Cornacchini

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiFino al 25 marzo
Brindisi, atti vandalici in scuola media: resterà chiusa per 4 giorni

Brindisi, atti vandalici in scuola media: resterà chiusa per 4 giorni

 
HomeLa foto
Scritta shock contro il vicepremier a Lecce: «Non sparare a Salve, spara a Salvini»

Scritta shock contro il vicepremier a Lecce: «Non sparare a salve, spara a Salvini»

 
FoggiaDopo i servizi di «Striscia»
Deliceto, percolato della discarica nel fiume: accuse di Regione e Ager

Deliceto, percolato della discarica nel fiume: accuse di Regione e Ager, violato il contratto

 
BariAmbiente
Sacchetti rifiuti, in 5 comuni baresi ritiro anche con tessera sanitaria

Sacchetti rifiuti, in 5 comuni baresi si ritireranno con tessera sanitaria

 
TarantoIl siderurgico
Taranto, Arcelor Mittal condannata per comportamento antisindacale

Taranto, AM condannata per comportamento antisindacale. Borraccino: «Sentenza storica»

 
PotenzaEnergia e polemiche
Basilicata, un colpo di coda sull’eolico raddoppiata la potenza

Basilicata, un colpo di coda sull’eolico raddoppiata la potenza

 
BatIl caso
Andria, vertenza Villa Gaia accuse e polemiche a colpi di carte bollate

Andria, vertenza Villa Gaia accuse e polemiche a colpi di carte bollate

 

ambiente

Wwf Italia e ClientEarth
contro l'Aia all'Enel di Brindisi

centrale enel brindisi

BARI - Il Wwf Italia e ClientEarth (no profit europea specializzata in controversie legali per la protezione dell’ambiente e della salute) hanno presentato ricorso al Tar del Lazio contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) rilasciata alla centrale Enel Federico II di Brindisi, «la più grande centrale a carbone d’Italia e quella che emette più sostanze inquinanti e CO2 (13,11 milioni di tonnellate nel 2015)». L’Aia che le due associazioni ambientaliste ritengono illegittima - precisa una nota - rilasciata il 3 luglio 2017, consentirebbe all’impianto di funzionare fino al 2028, nonostante la situazione già grave.

Quattro i principali motivi del ricorso che è stato depositato il 31 ottobre scorso. «Innanzitutto - sottolinea la nota - l’Aia è stata rilasciata per l’ennesima volta senza alcuna Valutazione di Impatto Ambientale (Via), dopo un primo dissenso del ministro della Salute e del Comune di Brindisi, superato a seguito dell’intervento del Consiglio dei ministri. Da 24 anni la centrale Enel di Brindisi Sud opera senza essere mai stata sottoposta a valutazioni di impatto ambientale e sanitario di alcun tipo».
«Altro punto nevralgico - è detto - riguarda gli impatti sanitari devastanti e più volte ignorati. I risultati di un recente studio realizzato dall’Arpa Puglia dimostra come ad una maggiore esposizione alle poveri sottili e all’anidride solforosa di origine industriale, corrisponda un aumento della mortalità per tumore, di patologie cardiovascolari e respiratorie».

I principali risultati dello studio sono stati resi noti dall’Agenzia Regionale Sanitaria - ARES il 20 settembre 2016, ma sono stati completamente ignorati nella procedura di rinnovo dell’AIA». Nel ricorso si contestano anche i livelli eccessivi di emissioni: «per molte delle sostanze inquinanti - affermano le associazioni - non sono rispettati i parametri di legge per abbattere in modo più efficace gli inquinanti emessi dall’impianto». E, infine, l’ultimo punto del ricorso riguarda il trattamento dei rifiuti in quanto, secondo le associazioni, la nuova Aia è gravemente carente sul tema.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400