Mercoledì 24 Aprile 2019 | 13:50

NEWS DALLA SEZIONE

Primo caso a Sud
Taranto, operata di tumore al cervello mentre suona il violino

Taranto, operata di tumore al cervello mentre suona il violino

 
Nel quartiere San Paolo
Bari, col fratello fa irruzione in casa e aggredisce ex moglie: arrestati

Bari, col fratello fa irruzione in casa e aggredisce ex moglie: arrestati

 
Stalking
Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

 
emergenza in puglia
Xylella nel Barese, Noci firma l'ordinanze per bloccare il batterio

Xylella nel Barese, Noci firma l'ordinanza per bloccare il batterio

 
La visita
Ex Ilva, Di Maio a Taranto: scatta il sit in oltre la zona rossa

Ex Ilva, Di Maio a Taranto: «Immunità penale? È vittoria dei tarantini»
Scatta sit in oltre zona rossa

 
La festa non autorizzara
Taranto, si sballano a rave party: 17 denunciati, tra loro un minorenne

Taranto, si sballano a rave party: 17 denunciati, tra loro un minorenne

 
La denuncia
Brindisi, si faceva inviare video hard da sua allieva di 12 anni

Brindisi, si faceva inviare video hard da sua allieva di 12 anni

 
L'inchiesta
Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

 
Il caso
Lecce-Brescia, commento su web scatena la polemica: l'amministratore del forum prende le distanze

Lecce-Brescia, commento su web scatena la polemica: l'amministratore del forum prende le distanze

 
Sull'Isola di Capraia
Migranti, 17 curdi sbarcano alle Isole Tremiti: tra loro donne e bambini

Migranti, 18 curdi sbarcano alle Isole Tremiti: hanno pagato 4mila euro per il viaggio

 
Le indagini
Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, e adesso cosa si fa?Si accarezza il sogno scudetto

Bari, e adesso cosa si fa?
Si accarezza il sogno scudetto

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoPrimo caso a Sud
Taranto, operata di tumore al cervello mentre suona il violino

Taranto, operata di tumore al cervello mentre suona il violino

 
BariNel quartiere San Paolo
Bari, col fratello fa irruzione in casa e aggredisce ex moglie: arrestati

Bari, col fratello fa irruzione in casa e aggredisce ex moglie: arrestati

 
LecceL'operazione dei cc
Lecce, distruggono i vetri di 5 auto e di un’ambulanza: denunciati

Lecce, distruggono i vetri di 5 auto e di un’ambulanza: denunciati

 
BrindisiStalking
Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

 
MateraIn fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 
PotenzaIl nuovo volto della regione
Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

 
BatBotta e risposta
Andria, accuse e veleni: fra Marmo e Giorgino volano gli stracci

Andria, accuse e veleni: fra Marmo e Giorgino volano gli stracci

 

Il disservizio

Obitorio chiuso, non c'è portiere
familiari dei defunti scavalcano

A Trani l'assenza di un portiere ha creato disagi ai familiari di due persone morteI parenti di due defunti non hanno potuto raggiungere le salme: costretti a scavalcare il muretto

Obitorio chiuso, non c'è portierefamiliari dei defunti scavalcano

NICO AURORA

TRANI - Rabbia da una parte, imbarazzo dall’altra. Con gli inevitabili approfondimenti in corso e le possibili conseguenze, che potrebbero anche essere particolarmente rilevanti. Tutto questo a causa della, tuttora, ingiustificata assenza dal posto di lavoro di un addetto alla portineria dell’ospedale San Nicola Pellegrino, che ieri avrebbe dovuto prendere servizio alle 7. Il dipendente amministrativo della Asl Bt non si è presentato e questo ha determinato non soltanto la permanenza della chiusura della portineria, ma anche, e soprattutto, il prolungamento dell’occlusione del cancello d’ingresso dell’obitorio, situato a poche decine di metri da lì.

All’interno della camera mortuaria vi erano due salme, i cui parenti non hanno potuto raggiungerle se non provando a scavalcare il muretto o giungendo dall’interno, al termine di un giro complicato dei locali. In difficoltà anche i dipendenti dell’agenzia di onoranze funebri che avevano in carico il servizio in favore delle due salme e rispettive famiglie.
È anche vero che, anche dopo avere scavalcato il muretto o aggirato l’ostacolo, le stesse porte dell’obitorio sono rimaste chiuse fino alle 10, quando ad aprirle è stato il cappellano dell’ospedale San Nicola Pellegrino, don Francesco Ferrante. Il cancello, invece, si è aperto alle 10.36, per mano di un altro dipendente della Asl di Barletta, Andria, Trani, giunto sul posto dopo l’interessamento del direttore sanitario, Giuseppe Lovascio, che con un giro di telefonate è riuscito a risolvere momentaneamente il problema.

A quanto s’è appreso, il servizio di portineria e affidato a cinque dipendenti di cui due amministrativi a tempo indeterminato, in carico direttamente alla Asl, e tre interinali che fanno riferimento ad un’azienda fornitrice di servizi: quello che ieri non si è presentato alle 7 sarebbe uno dei due amministrativi e, sempre le informazioni raccolte sul posto, allo stato non vi sarebbero agli comunicazioni da parte sua, ovvero, se vi sono, non sarebbero state ancora riscontrate.

«Ieri sera (l’altra sera, ndr) – ha sorriso amaramente il figlio di una delle due donne il cui corpo era composto nella camera mortuaria – ci hanno fatto andare via, puntualissimi, alle 20, perché quello è l’orario di chiusura dell’obitorio e del cancello. Stamani (ieri, ndr), invece, abbiamo dovuto attendere tre ore e mezza e ancora non abbiamo ricevuto alcuna spiegazione. Fa rabbia sia successo a noi, ma sarebbe potuto accadere a chiunque altro e questo non va bene, perché siamo pur sempre in presenza di un pubblico servizio che, fino a quando terranno aperto questo ospedale, è nostro diritto pretendere».
E, così, il dolore delle due famiglie interessate alla perdita dei loro cari, le cui salme erano in quell’obitorio, si è frammisto alla rabbia per un disservizio particolarmente imbarazzante.

Nella tarda mattinata poi il parziale disvelamento del «mistero»: «Questa mattina - ha detto Ottavio Narracci, direttore generale dell’Asl di Barletta, Andria, Trani - il portinaio di turno, cui compete il servizio compresa la detenzione delle chiavi, non si è presentato causa malattia. Appena informati ci si è attivati con area tecnica che ha provveduto. Ovviamente è uno spiacevolissimo incidente di cui chiediamo scusa, ma di questo si è trattato». Ma perché l’assenza causa malattia non è stata segnalata per tempo?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400